Agenda autunnale

A Roatto una giornata tra auto storiche, arte e cultura

Domenica 4 ottobre, piazza Piemonte ospita raduno, estemporanea e incontro dedicato al pensiero di Petrini.

A Roatto una giornata tra auto storiche, arte e cultura

Roatto si prepara a vivere una giornata dedicata al rapporto tra memoria, creatività e territorio. Domenica 4 ottobre, piazza Piemonte sarà il punto centrale di un programma articolato in tre appuntamenti: il raduno di auto storiche, l’estemporanea d’arte Roatto Montmart(r)e e un incontro dedicato all’eredità culturale di Carlin Petrini.

Il raduno delle auto storiche

La giornata inizierà alle 9 con la seconda edizione del raduno dedicato alle vetture d’epoca, organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con il C.A.M.E.A., il Club auto e moto d’epoca astigiano. Dopo il ritrovo e la colazione, gli equipaggi partiranno per un percorso panoramico diretto verso Montechiaro d’Asti.

Il tour proseguirà fino alla basilica del Colle Don Bosco, a Castelnuovo, dove l’arrivo è previsto alle 11,30. Qui le automobili saranno sottoposte alla tradizionale benedizione. Il rientro a Roatto è programmato per le 12,30, quando i partecipanti saranno accolti da un pranzo conviviale curato dalla pro loco.

Arte e riflessione sul territorio

Per tutta la giornata piazza Piemonte ospiterà anche Roatto Montmart(r)e, la seconda edizione dell’estemporanea promossa da Asti Art Gallery insieme al C.A.M.E.A. e all’associazione culturale La Stele di Nettuno. Artisti di diverse discipline lavoreranno in uno spazio aperto, trasformando la piazza in un atelier dedicato al paesaggio e alle suggestioni del Monferrato.

Nel pomeriggio, alle 16, il programma proseguirà con un incontro pubblico promosso da La Stele di Nettuno con il Comune. Il confronto sarà dedicato alla domanda su come mantenere vivo il messaggio di Carlin Petrini, figura legata alla cultura del cibo e alla valorizzazione dei territori.

A intervenire saranno Piercarlo Grimaldi, presidente dell’associazione Astigiani ed ex magnifico rettore dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, e Sergio Miravalle, giornalista e direttore della rivista Astigiani. L’appuntamento sarà l’occasione per discutere delle prospettive legate alle eccellenze locali e al rapporto tra comunità, cultura e territorio.

Gli organizzatori presentano l’iniziativa come un momento capace di unire motori, arte e cultura del cibo, con l’obiettivo di richiamare visitatori e appassionati nel borgo astigiano. In caso di pioggia, l’incontro pomeridiano sarà trasferito negli spazi della biblioteca comunale.