Mostra fotografica

I volti giovani che raccontano il Palio

Trentacinque stampe saranno esposte a Rocca d’Arazzo dal 20 agosto al 20 settembre 2026.

I volti giovani che raccontano il Palio

Una serietà antica, unita alla spontaneità dell’età, emerge dai volti dei giovanissimi protagonisti del corteo storico del Palio di Asti. A raccontare questa dimensione della manifestazione è il fotografo Enzo Isaia, autore della rassegna I bambini del Palio. Volti dalla sfilata storica del Palio di Asti.

L’esposizione sarà ospitata nelle sale del Palazzo Comunale di Rocca d’Arazzo dal 20 agosto al 20 settembre 2026. L’ingresso sarà gratuito. La scelta del borgo è legata alle sue radici medievali e ai rapporti storici con l’antico stato astese e con le vicende del territorio.

Il percorso tra corteo e corsa

Il percorso comprenderà 35 stampe fotografiche nel formato 50×70. Il nucleo principale sarà allestito nella Sala Consiliare e sarà dedicato ai ritratti realizzati durante la sfilata del sabato della vigilia, alla quale partecipano centinaia di ragazzi tra i cinque e i quindici anni.

Nelle due sale adiacenti saranno esposte immagini dedicate ai figuranti adulti del corteo, composto complessivamente da oltre 1.200 comparse, e alcune sequenze della competizione in piazza Alfieri. La mostra mette così in relazione i volti delle nuove generazioni con la memoria storica e con il ruolo svolto dai più giovani nella trasmissione delle tradizioni locali.

Il fotografo

Nato a Pordenone e cresciuto professionalmente a Torino, Isaia ha lasciato gli studi di architettura a metà degli anni Sessanta per dedicarsi alla fotografia. La sua formazione è stata influenzata dai maestri del reportage umanista, tra cui Robert Doisneau, Henri Cartier-Bresson ed Eugene Smith.

Nel corso della carriera il fotografo ha lavorato anche nel settore della pubblicità e dell’industria, ricoprendo per oltre quindici anni il ruolo di fotografo ufficiale di Ferrari e Maserati e realizzando immagini di mezzi industriali, navi e velivoli militari per Alenia. Parallelamente ha sviluppato una ricerca personale sul reportage, sull’architettura e sul rapporto tra luce e fenomeni atmosferici.

La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12. La domenica l’apertura è prevista dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Per informazioni è disponibile il numero 347/6427610.