Rocchetta Tanaro ha inaugurato la piazza Piacentino riqualificata, restituendo alla comunità uno dei suoi principali luoghi di incontro. Alla cerimonia hanno partecipato la consigliera regionale Debora Biglia, il presidente della Provincia Simone Nosenzo, i sindaci del territorio e numerosi cittadini.
Nel suo intervento, il sindaco Massimo Fungo ha sottolineato il valore dell’opera per il paese. L’intervento, ha spiegato, non si è limitato al rifacimento della pavimentazione o al rinnovamento di uno spazio pubblico, ma si inserisce nella volontà dell’Amministrazione di rendere Rocchetta più accogliente, vivibile e attenta alla propria identità.
Un luogo restituito alla comunità
La piazza è da sempre il luogo degli incontri, delle feste e delle tradizioni di Rocchetta Tanaro. Per questo la riqualificazione è stata presentata come parte di un percorso più ampio di interventi e iniziative rivolti al territorio. Fungo ha rivendicato la necessità, per un’Amministrazione, di assumere decisioni e realizzare opere capaci di lasciare risultati concreti.
Nel corso dell’inaugurazione sono stati ricordati i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Un ruolo determinante è stato attribuito alla Regione Piemonte, attraverso il bando dedicato alle aree mercatali. Sono stati inoltre citati i progettisti Paola Gagliano, Sonia Marchese, Lucia Pellegrini, Roberto Saracco e Silvia Girola, l’impresa Balaclava di Cortemilia, incaricata dei lavori, e la ditta Cotrel di Giorgio Fungo, che ha realizzato le fioriere e gli elementi di arredo.
Nel nuovo spazio è stata collocata anche un’opera della scultrice Alessandra Bonoli, presentata con la collaborazione di Marco e Piero Visconti. L’elemento artistico contribuisce alla nuova immagine del luogo e al percorso di valorizzazione avviato dall’Amministrazione.
Cinquant’anni per la Banda Municipale
La serata ha celebrato anche i 50 anni dalla rifondazione della Banda Municipale di Rocchetta Tanaro. L’anniversario è stato ricordato come una ricorrenza dell’intera comunità, per il ruolo svolto dalla formazione durante feste, concerti, celebrazioni e altri momenti significativi della vita del paese.
Il sindaco ha rivolto un ringraziamento ai musicisti che hanno fatto parte della Banda nei suoi cinquant’anni di storia e al maestro Corrado Schialva, che da molti anni ne cura la direzione. Un pensiero è stato dedicato anche ai musicisti scomparsi, ricordati per il contributo lasciato alla formazione.
Per l’Amministrazione, il mezzo secolo di attività non rappresenta soltanto un traguardo, ma anche un nuovo punto di partenza. L’auspicio è che la Banda continui a coinvolgere soprattutto i giovani e a rappresentare Rocchetta Tanaro anche oltre i confini del paese. La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro e la benedizione della piazza, chiamata ora a tornare un punto di riferimento per la vita quotidiana della comunità.