La Regione Piemonte ha rinnovato un accordo strategico con il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste per garantire la sicurezza delle foreste e combattere gli incendi. Al centro dell’intesa c’è l’impiego delle unità del comando regionale dei Carabinieri Forestali, che continueranno a lavorare sul territorio per la prevenzione degli incendi boschivi e la tutela del patrimonio agro-silvo-pastorale.
Questo accordo, valido per il quadriennio 2026-2029, prevede uno stanziamento di 600.000 euro, essenziale per garantire un presidio costante e una collaborazione efficace tra le istituzioni coinvolte.
Tecnologia e controlli sul territorio
Le attività principali comprendono la lotta agli incendi e la mappatura delle aree colpite, che sarà realizzata grazie all’utilizzo di sistemi tecnologicamente avanzati e dati satellitari forniti dalla Regione. Il personale forestale non si limiterà a controlli preventivi, ma si occuperà anche della mappatura post-incendio.
I militari dei Carabinieri Forestali effettueranno verifiche a campione sulle autorizzazioni di taglio e sulla trasformazione dei boschi, garantendo il rispetto delle normative. Ci saranno ispezioni sui cantieri forestali per tutelare la sicurezza dei lavoratori e combattere il lavoro irregolare. La partecipazione dell’Arma ai tavoli tecnici regionali sarà fondamentale per aggiornamenti normativi e campagne di educazione ambientale.
Il commento dell’assessore Gallo
In merito all’importanza dell’accordo, l’assessore regionale alle Foreste, Marco Gallo, ha sottolineato come questa convenzione rappresenti un impegno continuo per la tutela del patrimonio boschivo e una garanzia di cooperazione con il Comando Regione Carabinieri Forestale del Piemonte, evidenziando il ruolo cruciale delle forze dell’ordine nella sicurezza ambientale, soprattutto nelle aree rurali e montane.