Più di 210 milioni di euro saranno destinati dall’Unione europea alle azioni Marie Skłodowska-Curie, il programma dedicato alla formazione, alla mobilità e allo sviluppo delle carriere nel settore della ricerca. Le risorse aggiuntive permetteranno a oltre 700 ricercatori di costruire o consolidare il proprio percorso scientifico in Europa.
Lo stanziamento rientra nell’iniziativa Choose Europe, promossa dalla Commissione europea per rafforzare il ruolo dell’Ue come polo internazionale capace di attrarre talenti scientifici e sostenere lo sviluppo tecnologico. L’obiettivo è creare condizioni favorevoli alla permanenza dei ricercatori e all’arrivo di nuove competenze dall’estero.
Record di candidature
La decisione di aumentare i finanziamenti arriva dopo il numero record di richieste registrato per le borse di studio post-dottorato MSCA 2026. Alla relativa call hanno partecipato 21.627 ricercatori provenienti da tutto il mondo: è il dato più alto mai raggiunto da una singola azione di finanziamento nei programmi quadro dell’Unione europea per la ricerca, attivi da oltre 40 anni.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha sottolineato che i ricercatori continuano a scegliere l’Europa perché vi trovano sostegno alla scienza e un ambiente favorevole alla crescita di talenti e idee. Secondo la Commissione, i nuovi finanziamenti rafforzano l’impegno europeo per una ricerca di livello mondiale e puntano a favorire ricadute in termini di conoscenze, innovazione e sviluppo per le società e le economie del continente.
Le azioni Marie Skłodowska-Curie rappresentano uno dei principali strumenti dell’Unione per sostenere la mobilità e la formazione dei ricercatori. Il programma, attivo da 30 anni, è rivolto a studiosi europei e internazionali e mira a promuovere la collaborazione scientifica e la crescita professionale nel contesto europeo.