Fuga e arresto

Mafioso evaso durante volontariato catturato in Calabria

Un detenuto di origine palermitana è stato rintracciato dalla polizia dopo una fuga di oltre tre settimane.

Mafioso evaso durante volontariato catturato in Calabria

Una fuga dal carcere di Asti, che ha portato a un clamoroso arresto in Calabria, ha scosso la sicurezza nazionale. Il protagonista della vicenda è un detenuto siciliano, in carcere per associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti, che stava scontando una pena di 21 anni. La sua evasione è avvenuta il 17 luglio 2026, quando, trovato in regime di semilibertà, aveva ottenuto un permesso per prestare attività di volontariato all’esterno della struttura penitenziaria. Al termine del turno, tuttavia, non ha fatto rientro.

Immediatamente dopo la segnalazione della fuga, è scattata una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Asti e dalle Procure Generali di Palermo e Torino. Gli investigatori, esaminando il passato del latitante e i contatti con l’ambiente mafioso siciliano, avevano inizialmente ipotizzato che l’evaso intendesse tornare a Bagheria, la sua città natale. Tuttavia, questa pista è stata esclusa grazie alle indagini portate avanti in collaborazione con la Squadra Mobile di Palermo.

Dopo diverse settimane, l’attenzione degli agenti si è spostata su Reggio Calabria e in particolare su Bovalino, dove il latitante avrebbe potuto trovare rifugio. Le operazioni di ricerca si sono concentrate in diverse zone del paese, caratterizzato da una notevole presenza della ‘ndrangheta, e dopo giorni di appostamenti, gli agenti sono riusciti a individuarlo.

Durante la fuga, l’uomo aveva tentato di confondersi tingendosi i capelli di biondo, ma non è riuscito a sfuggire all’attenzione della polizia: è stato riconosciuto da agenti che lo avevano visto il giorno prima. Al momento del fermo, ha tentato una fuga disperata, ma è stato prontamente bloccato. L’Autorità Giudiziaria di Locri ha convalidato il suo arresto per evasione, e la sua posizione sarà esaminata nei prossimi procedimenti legali, nel rispetto della presunzione di innocenza.