Il caldo sarà uno degli avversari del Palio, con temperature previste alla vigilia della corsa fino a 36-37 gradi. In queste condizioni, la gestione del tracciato assume un ruolo centrale per garantire la compattezza del fondo e la sicurezza di cavalli e fantini.
A spiegare le attività messe in campo è Roberto Bobo Sabatini, presidente della Commissione Tecnica. La pista viene bagnata per consentire all’acqua di penetrare in profondità e amalgamarsi con il terreno. L’obiettivo è evitare che l’arsura renda il fondo troppo friabile e ne comprometta la tenuta durante le batterie.
Acqua e tempi della manifestazione
Negli anni passati l’attenzione era stata spesso rivolta alla pioggia. Questa volta, invece, il problema è opposto: l’ondata di caldo impone interventi mirati e una vigilanza particolare anche per le condizioni degli animali. Per ridurre l’impatto delle temperature, era stata valutata la possibilità di posticipare gli orari delle prove.
Una batteria pomeridiana è stata infatti disputata alle 16.30. Sabatini spiega però che non è possibile spostare ulteriormente in avanti il programma, perché occorre rispettare i tempi dei rientri dei cavalli e le altre esigenze organizzative della manifestazione.
La giornata di domenica presenterà una difficoltà aggiuntiva: intervenire sulla pista tra una batteria e l’altra con intervalli molto ravvicinati. La Commissione valuterà le condizioni del fondo momento per momento. L’ipotesi è di effettuare un passaggio supplementare per bagnare il tracciato e ridurre la polvere, senza allungare eccessivamente i tempi della corsa.
Tra manutenzione e sicurezza
Per sistemare normalmente la pista servono tra gli 8 e i 12 minuti. Si tratta di un margine ristretto, ma necessario per trattare il terreno in modo adeguato. Il lavoro dovrà quindi essere rapido, mantenendo però come priorità la qualità del fondo e la sicurezza della competizione.
La gestione sarà calibrata sulla situazione effettiva durante la giornata. Da una parte sarà necessario contrastare gli effetti delle alte temperature, dall’altra rispettare la programmazione del Palio e i tempi previsti tra le diverse batterie.