Teatro agreste

La Regina degli spaventapasseri anima il festival

Appuntamento serale con ArteMakìa nel cortile municipale: accesso a offerta libera e nuova data conclusiva a fine agosto.

La Regina degli spaventapasseri anima il festival

Il festival Corti, Colline, Comunità e… prosegue con un nuovo appuntamento in programma giovedì 20 agosto alle 21, nel cortile del Municipio di Valfenera. In piazza Tommaso Villa sarà presentato La Regina degli spaventapasseri, spettacolo acrobatico agreste della compagnia ArteMakìa. L’ingresso è a offerta libera.

Un racconto tra terra e paglia

La rappresentazione unisce circo contemporaneo e teatro fisico, costruendo un immaginario fatto di terra, paglia, vento e luce. Il corpo degli interpreti diventa parte della materia scenica e il movimento contribuisce a raccontare una vicenda dai toni comici e poetici, ambientata in un paesaggio rurale fragile ma ricco di suggestioni.

Al centro della storia c’è un contadino che vive il lavoro nei campi come una lotta quotidiana contro i corvi, minaccia per il seminato. Anni prima ha costruito uno spaventapasseri che, con il passare del tempo, ha sviluppato una propria identità, diventando una presenza viva e vivace capace di alleviare la solitudine delle giornate trascorse nei campi.

Attraverso nuovi addobbi e trasformazioni successive, il contadino ha modellato la sua creatura fino a farla diventare una figura alta e maestosa, la Regina degli spaventapasseri. Ma la sovrana, stanca di attendere tra intemperie e stagioni, decide un giorno di abdicare. Il contadino perde così quella che considera la sua unica certezza, oltre che un’amica e una compagna di tante giornate di lavoro.

Durante la vendemmia, l’uomo prova quindi a trovare tra gli spettatori un sostituto degno della Regina. La ricerca si trasforma in un tentativo sospeso tra comicità e follia, coinvolgendo il pubblico nella vicenda narrata dalla compagnia.

Il calendario della rassegna

La rassegna continuerà lunedì 31 agosto, ancora in piazza a Valfenera, con l’ultimo spettacolo di Casa degli alfieri, Sorelle – O della fine del mondo. L’opera prosegue l’esplorazione poetica di Antonio Catalano attraverso piccoli mondi e microcosmi di provincia, descritti come luoghi in cui resistono sentimenti e sogni quotidiani.

In scena compariranno due sorelle, nubili e ormai avanti con gli anni, che vivono insieme tra abitudini consolidate, nostalgie, piccole manie, dolori fisici e ricordi di amori perduti. L’edizione in corso è la sesta del festival, organizzato dall’Ecomuseo BMA con i Comuni di Cellarengo, Ferrere, Valfenera e, per la prima volta, Villanova d’Asti.

L’iniziativa può contare sul contributo della Regione Piemonte e della Fondazione CRASTI, oltre che sulla collaborazione della Rete Ecomusei Piemonte, del Laboratorio Ecomusei e dell’Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero. Per informazioni sull’appuntamento è disponibile il numero 328 7069085 e il sito ecomuseobma.it.