Il ministero della Salute ha disposto il ritiro immediato dal mercato di un lotto di formaggio Roccaverano DOP commercializzato con il marchio Agrilanga. Il provvedimento è stato pubblicato sul portale ministeriale dedicato alle allerte alimentari dopo il riscontro, durante alcune verifiche sanitarie, della presenza di Escherichia coli produttori di Shiga-tossina, indicati con l’acronimo STEC.
Nel campione analizzato è stato rilevato anche il gene di virulenza EAE, associato alla capacità del batterio di aderire alle mucose intestinali e di provocare infezioni potenzialmente gravi. L’allerta riguarda quindi un prodotto destinato al consumo alimentare e prevede la sospensione della vendita e il ritiro delle confezioni interessate.
Come riconoscere il prodotto
Il formaggio oggetto del richiamo è il Roccaverano DOP a marchio Agrilanga, venduto in confezioni da 250 grammi. La data di scadenza indicata è il 19/10/2026. Il prodotto è stato realizzato nello stabilimento Agrilanga identificato dal codice IT 01 720 UE, situato a Vesime, in provincia di Asti, in via Reg. Bricchetto 60.
Le informazioni diffuse dal ministero sono destinate agli acquirenti che possano avere ancora in casa una confezione riconducibile ai riferimenti indicati. L’avvertenza è di non consumare il formaggio e di non aprire la confezione, così da evitare ogni possibile esposizione al prodotto contaminato.
Rischi e restituzione
I ceppi STEC possono causare disturbi di diversa intensità, tra cui dolori addominali, vomito e diarrea, anche con presenza di sangue. Il rischio di complicazioni è maggiore per bambini e anziani. Tra gli effetti più gravi è indicata la sindrome emolitico-uremica, una patologia che può compromettere la funzionalità renale e il sistema ematico.
Chi ha acquistato il prodotto deve riconsegnarlo tempestivamente al punto vendita in cui è stato effettuato l’acquisto. Il negoziante provvederà al rimborso o alla sostituzione, anche senza la presentazione dello scontrino fiscale. Le autorità sanitarie e i tecnici dell’azienda stanno procedendo al ritiro del lotto dai punti vendita e agli accertamenti sulle cause della contaminazione.