Tutela e tradizioni

Interpellanza sul Palio: dubbi su corteo, bambini e animali

Il consigliere Gianfranco Miroglio sollecita risposte su clima, partecipanti e gestione degli animali durante l’appuntamento

Interpellanza sul Palio: dubbi su corteo, bambini e animali

Un’interpellanza dai toni critici è stata presentata dal consigliere Gianfranco Miroglio, esponente di Europa Verde – Verdi, per sottoporre al sindaco e agli assessori Candelaresi e Origlia alcuni aspetti collaterali dell’ultima edizione del Palio. Nel documento, la manifestazione viene riconosciuta come un successo sul piano della partecipazione e come un appuntamento ormai di rilievo nel settembre astigiano, ma proprio a margine dell’evento vengono sollevate questioni di carattere culturale, organizzativo e legate al benessere degli animali.

Le critiche alla presenza di Emanuele Filiberto

Una prima parte dell’interpellanza riguarda la presenza di Emanuele Filiberto. Miroglio contesta l’accoglienza e la celebrazione ufficiale riservate a quello che definisce il discendente di un casato responsabile, a suo giudizio, di una storia negativa per l’Italia. Il consigliere critica inoltre le dichiarazioni pronunciate durante l’evento, considerate vicine alla piaggeria e alla retorica quando richiamano la storia e le tradizioni condivise.

Nel documento viene citata anche la partecipazione dei borghigiani ospitanti ai cori dedicati all’ospite, tra cui quello con le parole Uno di noi, principe, uno di noi. Miroglio osserva che tale comportamento potrebbe essere stato favorito da un’euforia passeggera, ma chiede comunque al sindaco e agli assessori, in particolare a Candelaresi, indicato come studioso e storico, una valutazione su questi momenti e sui loro risvolti culturali.

Bambini in corteo e condizioni del cane

La seconda parte dell’interpellanza si concentra sullo svolgimento del corteo e sulle condizioni affrontate dai partecipanti. Miroglio domanda se sia opportuno far sfilare bambini e ragazzi in costumi d’epoca durante ore caratterizzate, secondo la sua descrizione, da temperature molto elevate. In caso di condizioni climatiche simili, propone di valutare uno spostamento della sfilata dei più giovani in orari più praticabili, eventualmente in una delle serate della settimana precedente la corsa.

Il passaggio più duro riguarda infine la presenza di un cane trascinato nel corteo. Il consigliere riferisce di aver visto l’animale visibilmente stremato e assetato, costretto per un periodo prolungato a camminare su un asfalto che, nella sua valutazione, avrebbe raggiunto temperature vicine ai 50 gradi. Da qui la domanda rivolta agli amministratori: se quella situazione potesse essere evitata. L’interpellanza chiede quindi un chiarimento sulle modalità di organizzazione della sfilata e sull’attenzione riservata alle persone e agli animali coinvolti.