È arrivato il momento del debutto per gli Orange Asti, attesi sabato dalla trasferta sul campo di Reggio Emilia per la prima giornata del campionato di Serie A2 Élite. La squadra astigiana si presenta al nuovo torneo dopo il salto di categoria conquistato al termine della passata stagione.
La società ha scelto di affrontare il passaggio di livello puntando sulla continuità. L’ossatura del gruppo protagonista della promozione è stata confermata, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro svolto e mantenere l’identità costruita negli ultimi anni. La nuova categoria, tuttavia, proporrà avversari più attrezzati e trasferte più lunghe, richiedendo una gestione attenta delle risorse.
Continuità e sostenibilità
Il presidente Piergiorgio Pascolati ha spiegato che la dirigenza ha scelto di dare ai giocatori artefici della promozione l’opportunità di misurarsi con la A2 Élite. La linea societaria prevede di operare con le risorse economiche disponibili, senza modificare la filosofia del club e chiedendo alla squadra impegno, partecipazione e massimo rendimento indipendentemente dai risultati.
Accanto al campionato, gli Orange Asti saranno impegnati anche in Coppa Divisione e con la formazione Under 19. Il calendario fitto renderà quindi importante la gestione delle rotazioni, soprattutto nelle prime settimane, quando il gruppo dovrà adattarsi ai ritmi e al livello della nuova competizione.
Le condizioni del gruppo
L’allenatore Daniele Patanè considera la stagione stimolante e sottolinea la presenza di un organico giovane, ma già abituato a competere. Alla vigilia dell’esordio, però, la squadra non è ancora al completo della condizione a causa di alcuni acciacchi pregressi, che dovranno essere smaltiti nel corso delle prossime settimane.
Il tecnico prevede un girone caratterizzato da grande equilibrio, con diverse formazioni attrezzate per puntare al salto di categoria. La sfida di Reggio Emilia sarà così il primo banco di prova per valutare l’impatto degli astigiani con il nuovo campionato, verificando la capacità di conservare il proprio stile di gioco e la determinazione mostrata nel percorso che ha portato alla promozione.