Diritti umani

Asti, il Festival dei Popoli ricorda le vittime delle migrazioni

Un volume e una cerimonia collettiva affrontano il tema di chi attraversa confini e cerca protezione

Asti, il Festival dei Popoli ricorda le vittime delle migrazioni

Due appuntamenti ad Asti animeranno il programma del Festival dei Popoli 2026 nella giornata di sabato 3 ottobre. Il calendario prevede al mattino la presentazione di un libro alla Biblioteca Astense G. Faletti e, nel pomeriggio, la lettura collettiva dei nomi delle vittime delle migrazioni in piazza Statuto.

Il primo incontro è fissato alle 10:30 alla Biblioteca Astense G. Faletti. Al centro dell’appuntamento ci sarà C’è di mezzo il mare, volume di Eva Maria Castelletti pubblicato da Temperatura Edizioni nel 2025. L’autrice dialogherà con Mattia Gisola, entrambi rappresentanti di Refugees in Libya aps, realtà composta da persone migranti di diverse nazionalità e impegnata nella difesa dei diritti delle persone in movimento. La conversazione sarà moderata dal professor Carlo Pertusati.

La nascita di Refugees in Libya

Il libro prende avvio dagli eventi del 1° ottobre 2021, quando la polizia libica condusse violente retate nel quartiere di Gargaresh, a Tripoli. Oltre 5.000 persone migranti furono arrestate e successivamente trasferite nei centri di detenzione. Alle operazioni seguirono proteste durate circa cento giorni, dalle quali nacque il movimento Refugees in Libya.

Tra le richieste contenute nel manifesto del movimento figurano l’abolizione dei finanziamenti alla Guardia costiera libica e la chiusura dei centri di detenzione, indicati nel testo come sostenuti da Italia e Unione europea. Il volume affronta la condizione delle persone migranti in Libia e il rapporto tra le politiche di esternalizzazione delle frontiere e la tutela dei diritti umani, arrivando fino al rinnovo del Memorandum d’intesa italo-libico del 2 novembre 2025.

Refugees in Libya è attiva in diversi Paesi, tra cui Libia, Italia, Francia, Germania, Tunisia, Canada, Svezia e Niger. L’obiettivo dichiarato è continuare a sostenere le persone migranti che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità.

La memoria in piazza Statuto

Il secondo appuntamento si terrà alle 16:30 in piazza Statuto, nell’ambito della Giornata nazionale della Memoria e dell’Accoglienza. Anche quest’anno è prevista la lettura collettiva dei nomi delle vittime delle migrazioni dell’ultimo anno, iniziativa proposta ad Asti all’interno del Festival dei Popoli.

La ricorrenza del 3 ottobre richiama il naufragio avvenuto al largo di Lampedusa il 3 ottobre 2013, quando persero la vita 368 persone, tra uomini, donne e bambini, mentre cercavano di raggiungere l’Europa. Gli appuntamenti sono organizzati nell’ambito del Festival dei Popoli 2026, in collaborazione con le ACLI provinciali di Asti per la Rete Welcoming Asti.