Non sembra esserci tregua per le panchine dei giardini Alganon, l’area verde che si affaccia su piazza Roma, ad Asti. Una seduta in ferro è stata nuovamente imbrattata durante la notte, diventando il bersaglio di un nuovo episodio di vandalismo.
A segnalare quanto accaduto è stata un’utente di Facebook, che ha pubblicato la fotografia della panchina deturpata. Sulla seduta compare, scritta a caratteri cubitali con una bomboletta spray rosa, una frase blasfema che richiama, in forma parafrasata, il secondo comandamento biblico. Accanto alla scritta principale sono visibili anche altri simboli e diversi scarabocchi.
Una lunga serie di danneggiamenti
L’episodio si aggiunge a una serie di atti vandalici che in passato hanno già colpito le stesse sedute dei giardini Alganon. L’area è dedicata all’unica vittima astigiana della strage di Bologna, e proprio per questo il nuovo imbrattamento viene considerato particolarmente offensivo, oltre che dannoso per il decoro dello spazio pubblico.
Nel luglio scorso, i ragazzi dell’Oratorio Don Bosco avevano dedicato tempo ed energie alla ridipintura completa delle panchine. Il lavoro era stato realizzato anche in vista della cerimonia commemorativa del 2 agosto. La nuova scritta ha quindi vanificato l’intervento effettuato pochi mesi fa per restituire ordine e dignità alle sedute.
Lo sdegno dei cittadini
Resta l’amarezza per un gesto che produce un danno materiale e visivo ai giardini, ma che colpisce anche la sensibilità della comunità. A essere coinvolta non è soltanto la cura dell’area verde: l’imbrattamento riguarda infatti un luogo legato alla memoria di una vittima della strage di Bologna e alla commemorazione civile.
La fotografia diffusa sui social ha riportato l’attenzione su una situazione già segnalata più volte. Le panchine erano state ripristinate grazie all’impegno volontario dei giovani dell’oratorio, ma sono tornate a presentare scritte e segni che ne compromettono l’aspetto. Il nuovo episodio riaccende così lo sdegno per gli atti vandalici e l’amarezza per la ripetizione dei danneggiamenti nello stesso spazio.