Una rassegna tra musica, storia e devozione accompagnerà le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della proclamazione di Maria Porta Paradisi come compatrona della Diocesi e della Città di Asti. Il titolo fu conferito da papa Pio XII nel 1946 e viene ora ricordato con un ciclo di iniziative promosso dal Santuario della Madonna del Portone.
Musica e memoria al Santuario
Il programma, denominato 80 anni sotto il tuo manto, è dedicato alla storia, alla fede e alla tradizione che legano la comunità astigiana alla propria compatrona. La prima iniziativa in calendario è il contest fotografico #80annidisguardi, pensato per raccogliere immagini e interpretazioni del Santuario attraverso lo sguardo dei partecipanti.
Venerdì 23 ottobre alle 21, nella Basilica del Santuario, è previsto il concerto celebrativo 80 anni di lode. Protagonisti della serata saranno la Banda Musicale Giuseppe Cotti della Città di Asti, diretta dal maestro Sandro Satanassi, e il Coro Porta Paradisi, diretto da Manuela Avidano.
Il secondo appuntamento si terrà venerdì 6 novembre alle 21, nel Salone del Santuario, con la serata 80 anni e oltre, storia, memoria e devozione. L’incontro ripercorrerà gli ottant’anni trascorsi dalla proclamazione attraverso ricostruzioni storiche e momenti di riflessione sul rapporto tra Maria Porta Paradisi e la città. Nel corso della serata sarà presentata anche la neonata Associazione Maria Porta Paradisi.
La celebrazione conclusiva
La serata del 6 novembre ospiterà inoltre la premiazione del contest fotografico, alla presenza del Vescovo Marco e dell’assessore alla Cultura del Comune di Asti, Paride Candelaresi. Il ciclo si concluderà domenica 8 novembre alle 17.30, nella Basilica del Santuario, con 80 anni di grazia, celebrazione dell’anniversario.
Il momento conclusivo coinciderà con il giorno dell’anniversario della proclamazione e sarà segnato dalla Santa Messa presieduta dal Vescovo Marco. Al termine della celebrazione è prevista la benedizione dell’associazione dedicata a Maria Porta Paradisi. Il Santuario della Madonna del Portone, luogo simbolo della fede astigiana, custodisce da decenni la tradizione legata alla compatrona e promuove iniziative rivolte alla città e alla diocesi.