Tradizione sartoriale

Asti celebra 60 anni del Palio con una mostra sui costumi

In via Arò 52, il 14 e 15 novembre 2026, visite guidate, merenda, aperitivo; ingresso da 5 euro per adulti.

Asti celebra 60 anni del Palio con una mostra sui costumi

I tessuti, le rifiniture e il lavoro artigianale dei costumi del corteo storico del Palio di Asti saranno al centro della mostra Il filo che veste la storia, organizzata dal Borgo Santa Maria Nuova in occasione della Giornata Nazionale del Costume Storico.

L’esposizione propone un percorso dedicato all’evoluzione degli abiti utilizzati per dare forma ai personaggi della manifestazione astigiana. Attraverso i costumi e i materiali esposti, l’iniziativa intende raccontare il rapporto tra ricerca storica, lavorazione sartoriale e partecipazione della comunità.

Un percorso tra memoria e artigianato

La mostra si inserisce nelle celebrazioni per i 60 anni dalla ripresa della corsa, considerata una tappa decisiva per la rinascita contemporanea della festa medievale. Nel corso dei decenni, lo studio delle fonti e la cura nella realizzazione degli abiti hanno assunto un ruolo centrale nella costruzione dell’identità del Palio.

Il percorso espositivo vuole mettere in evidenza la varietà di elementi che contribuiscono alla preparazione del corteo: dagli aneddoti legati ai personaggi alla perizia tecnica necessaria per confezionare i vestiti, fino alla continuità tra le radici storiche della manifestazione e il coinvolgimento attuale dei borghi.

Orari e modalità di accesso

Il pubblico potrà visitare l’esposizione sabato 14 e domenica 15 novembre 2026 nei locali della sede del Comitato Palio, in via Arò 52 ad Asti. Per entrambe le giornate sono previsti due momenti di visita nel pomeriggio, pensati per consentire ai partecipanti di approfondire i contenuti della mostra.

Il primo turno inizierà alle 15.30 e si concluderà con una merenda offerta ai partecipanti. Il secondo percorso guidato partirà alle 17 e sarà seguito da un aperitivo. L’ingresso prevede un’offerta libera a partire da 5 euro per gli adulti, mentre per i ragazzi con meno di 15 anni è previsto un contributo libero, senza quota minima.