Andrea Greguoldo, tredicenne di area astigiana, ha concluso una stagione di downhill caratterizzata da impegni agonistici e risultati che ne confermano il percorso di crescita tecnica. La disciplina, tra le più selettive della mountain bike, richiede precisione, riflessi e capacità di affrontare tracciati complessi riducendo al minimo gli errori.
Le prove tra Coppa Italia e Gravity Race
Nel corso dell’anno appena trascorso, il giovane atleta piemontese ha partecipato a competizioni di livello nazionale e a prove inserite nel circuito Gravity Race. Tra gli appuntamenti più impegnativi figura la tappa di Coppa Italia DH a Prali, su un percorso segnato da pendenze accentuate e passaggi tecnici che hanno messo alla prova le qualità atletiche e la rapidità di reazione dei partecipanti.
Il programma agonistico ha compreso anche le tappe del campionato Gravity Race, circuito nel quale non contano soltanto la velocità massima e la capacità di impostare le traiettorie. I percorsi richiedono infatti continuità, concentrazione e adattamento a terreni variabili, anche in presenza di condizioni meteorologiche non sempre prevedibili.
Il secondo posto nella Ion Cup
Il risultato più significativo è arrivato nella Ion Cup, dove Greguoldo ha conquistato il secondo posto nella classifica assoluta. Il piazzamento è maturato al termine di un lavoro fatto di allenamenti settimanali e di preparazione alla partenza, oltre che della capacità di scegliere e seguire linee complesse tra rocce e radici.
La conclusione ufficiale delle gare non ha però interrotto la preparazione. In vista del 2027, il programma invernale del pilota astigiano prevede un ulteriore lavoro sulla guida, con l’obiettivo di migliorare la velocità nei tratti più tecnici e arrivare alla prossima stagione con una preparazione ancora più solida.