Sostegno scolastico

Finanziate tutte le richieste per il Voucher B

Contributo destinato a 3.892 nuclei con ISEE fino a 15.748 euro; 117 entrano nella prima tranche dedicata alle paritarie.

Finanziate tutte le richieste per il Voucher B

Sono 3.892 le famiglie della provincia di Asti ammesse al Voucher B per l’anno scolastico 2026/2027. La misura regionale sostiene le spese legate all’acquisto di libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche e servizi di trasporto scolastico. Secondo quanto comunicato dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Sergio Ebarnabo, tutte le domande ammesse sul territorio astigiano sono state finanziate.

La copertura delle domande

Il nuovo sistema di assegnazione delle risorse ha ampliato la platea dei beneficiari. La soglia ISEE per accedere al contributo è stata infatti portata fino a 15.748 euro, rispetto agli 8.200 euro indicati per l’anno precedente. L’intervento riguarda le famiglie chiamate a sostenere i costi della frequenza scolastica e degli strumenti necessari per lo studio.

Ebarnabo ha definito il finanziamento integrale delle richieste un risultato legato alla revisione delle fasce ISEE e degli importi unitari del contributo. In base ai dati riferiti alla provincia di Asti, ogni nucleo inserito nella graduatoria del Voucher B riceverà quindi il sostegno previsto. La misura si inserisce nel programma regionale articolato in due linee di intervento destinate a differenti tipologie di spesa scolastica.

La prima tranche del Voucher A

Nella graduatoria estiva è presente anche una prima tranche del Voucher A, rivolto alle spese di iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie. Le famiglie astigiane inserite in questa graduatoria sono 117, con una copertura prevista fino a un ISEE di 22.876,38 euro. Si tratta di un intervento distinto dal Voucher B, destinato invece ai costi per libri, materiali, strumenti tecnologici e trasporti.

Il provvedimento arriva in una fase caratterizzata dall’aumento delle spese scolastiche, dai libri al materiale didattico, fino agli strumenti digitali e agli spostamenti. Il consigliere regionale ha collegato l’ampliamento della copertura all’esigenza di sostenere i bilanci familiari e di garantire il diritto all’istruzione. Per la provincia di Asti, il dato principale è dunque il finanziamento del 100% delle domande ammesse al Voucher B, mentre per il Voucher A la graduatoria riguarda al momento la prima tranche.