Ascolto aperto

Ad Asti la panchina gialla invita a parlare di salute mentale

Volontari e professionisti hanno incontrato cittadine e cittadini in piazza Roma per contrastare isolamento e stigma.

Ad Asti la panchina gialla invita a parlare di salute mentale

Sabato 17 ottobre, piazza Roma ad Asti ha ospitato una giornata di sensibilizzazione dedicata alla salute mentale e alla prevenzione del suicidio. Al centro dell’iniziativa, la panchina gialla dell’ascolto, pensata come uno spazio accessibile per chi desiderava fermarsi, parlare o semplicemente trovare qualcuno disposto a prestare attenzione.

L’appuntamento è stato promosso dall’associazione ETS Un libro per Daniela – Amici di Salvataggio, che ha messo a disposizione della cittadinanza volontari e professionisti. Non era necessario prenotare e non erano previste formalità: l’obiettivo era offrire un luogo aperto a chi attraversa un periodo difficile, si sente solo o avverte il bisogno di condividere il proprio stato d’animo.

Un luogo per parlare senza giudizi

La panchina gialla nasce dall’idea di portare l’ascolto anche fuori dagli spazi tradizionali, rendendolo visibile e facilmente accessibile. Luciano Cavallo, dell’associazione, ha spiegato che il progetto potrebbe diventare itinerante: una panchina viene rivestita con un telo giallo e i volontari si siedono a disposizione delle persone che vogliono avvicinarsi.

Secondo Cavallo, l’iniziativa vuole richiamare l’attenzione su un tema spesso nascosto. Le difficoltà psicologiche, ha osservato, possono restare dietro un sorriso o una quotidianità apparentemente normale, anche perché molte persone provano vergogna a parlare dei propri problemi. Il rischio è che il disagio venga taciuto e finisca per aggravarsi.

Il messaggio della giornata è stato quello di ascoltare senza giudicare, senza minimizzare la sofferenza e senza chiedere a chi sta male di mostrarsi sempre forte o autosufficiente. La panchina non è stata pensata soltanto per chi vive una situazione di particolare fragilità, ma come un punto di incontro nel quale recuperare il valore della relazione umana e dello scambio diretto.

La salute mentale nello spazio pubblico

Portare il tema in una piazza significa contribuire a renderlo meno confinato alla sfera privata. La sofferenza psicologica non è sempre evidente e non viene necessariamente comunicata in modo esplicito; per questo, la presenza di qualcuno disposto ad ascoltare può rappresentare un primo passo per uscire dall’isolamento e cercare un sostegno adeguato.

La giornata di Asti si è inserita nell’impegno dell’associazione per sensibilizzare la comunità sul benessere psicologico e sulla prevenzione del suicidio. Superare i pregiudizi e ricordare che chiedere aiuto non è un segno di debolezza sono stati i principali obiettivi dell’iniziativa.

Per conoscere le attività di Un libro per Daniela – Amici di Salvataggio è possibile contattare l’associazione all’indirizzo unlibroperdaniela@gmail.com. Sono inoltre disponibili i numeri di Carlotta, 329 9467258, e di Luciano, 328 7554675.