Transizione ecologica

Due progetti verdi finanziati nell’Astigiano con fondi regionali

Asti e Canelli coinvolti nello scorrimento della graduatoria piemontese, sostenuto da 13,35 milioni aggiuntivi.

Due progetti verdi finanziati nell’Astigiano con fondi regionali

La Regione Piemonte ha approvato un incremento di 13,35 milioni di euro per i bandi dedicati alle infrastrutture verdi. La nuova assegnazione si aggiunge agli 11,9 milioni già deliberati e porta la dotazione complessiva a 25,25 milioni di euro. Le risorse consentono di finanziare tutte le 23 domande ammissibili, distribuite tra l’area metropolitana torinese e il resto del territorio regionale.

Gli interventi nell’Astigiano

Tra le iniziative ammesse figurano due interventi comunali nella provincia di Asti. Nel capoluogo è stato finanziato il progetto Bosco degli Astigiani, presentato dal Comune di Asti, con l’obiettivo di realizzare una nuova area naturale a servizio della comunità. A Canelli, nel Sud della provincia, ha ottenuto il sostegno il piano Il sistema del verde di Canelli, che prevede corridoi ambientali e interventi di desigillatura del suolo.

Le opere di Canelli puntano a restituire permeabilità e superfici naturali alle aree urbane oggi pavimentate. Entrambi i progetti rientrano in una strategia che utilizza le cosiddette Nature Based Solutions, interventi nei quali la natura viene impiegata come infrastruttura per migliorare la qualità degli spazi abitati.

Una misura estesa al Piemonte

Gli interventi finanziati sono orientati alla tutela della biodiversità, all’assorbimento dell’anidride carbonica e degli inquinanti, alla riduzione delle isole di calore e al rafforzamento della resilienza climatica dei centri urbani. L’assessore regionale alla Biodiversità e alle Aree protette Marco Gallo ha sottolineato che l’integrazione economica permette di dare piena attuazione alle progettualità ammesse e di creare connessioni ecologiche e recuperare ecosistemi.

Le risorse provengono dal PR FESR Piemonte 2021-2027. Per il comparto esterno alla Corona Verde torinese il plafond è salito a 10.224.300 euro. Oltre ad Asti e Canelli, la graduatoria comprende interventi nel Cuneese, ad Alessandria, nel Biellese, nel Vercellese e in diverse aree della Città Metropolitana di Torino, tra cui Ivrea, Carmagnola, Pralormo, Locana e il Basso Pinerolese.

Una seconda quota, pari a 15.030.673,52 euro, riguarda dieci progetti inseriti nella Corona Verde, il sistema di aree periurbane attorno a Torino. Tra gli interventi previsti figurano opere nei parchi fluviali del Sangone, a Rivalta, e della Confluenza, a Torino, oltre alla valorizzazione dei parchi storici delle Residenze Sabaude, con il completamento del Giardino Inglese della Reggia di Venaria Reale e recuperi paesaggistici a Villa della Regina e Villa Genero.