In provincia di Asti sono state rubate 90 autovetture nell’arco di dodici mesi. Il dato colloca il territorio tra le aree piemontesi meno colpite dai furti di veicoli, lontano dai numeri registrati nelle province più popolose e caratterizzate da una maggiore densità di traffico.
Il quadro emerge da un’indagine realizzata da Facile.it sulla base delle statistiche del Ministero dell’Interno e del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Nel bilancio dell’Astigiano rientrano anche 14 ciclomotori e 9 motocicli, per un totale di 23 mezzi a due ruote sottratti durante il periodo preso in esame.
Il confronto con le altre province
A livello regionale, il fenomeno presenta dimensioni molto più ampie: in Piemonte sono state rubate 4.289 automobili e quasi 550 tra moto e motorini, per un totale superiore ai 4.800 mezzi. La provincia di Torino concentra la quota maggiore, con 3.596 vetture sottratte. Seguono Alessandria, con 197 casi, Cuneo con 172 e Novara con 123.
Nella parte bassa della graduatoria, insieme ad Asti, figurano Biella con 51 furti, Vercelli con 45 e il Verbano-Cusio-Ossola con 15 veicoli rubati. Per quanto riguarda i motocicli, Asti condivide con Alessandria il terzo posto regionale; sul fronte dei ciclomotori, invece, si colloca alle spalle di Torino e Alessandria.
Le cautele per proteggere i mezzi
La frequenza complessiva dei furti spiega perché in Piemonte il 33,4 per cento degli automobilisti scelga una copertura accessoria contro il furto. La garanzia può essere aggiunta all’assicurazione obbligatoria e tutela il proprietario in caso di perdita totale o parziale del veicolo, oltre che per i danni provocati dai tentativi di effrazione. In Italia il costo medio della polizza supera di poco i 108 euro.
Tra i suggerimenti diffusi dagli analisti c’è innanzitutto la scelta di parcheggi illuminati, frequentati o dotati di videosorveglianza. Sono invece da evitare le aree isolate, buie o schermate dalla vegetazione. È inoltre consigliabile non lasciare oggetti in vista nell’abitacolo, nemmeno borse, monete o cavetti, perché anche elementi di scarso valore possono spingere i ladri a rompere un finestrino o forzare una portiera.
Per ridurre i rischi durante i periodi caldi, viene sconsigliato anche lasciare i finestrini parzialmente abbassati. Contro la clonazione del segnale dei telecomandi può essere utile chiudere il veicolo con la chiave fisica oppure ricorrere a dispositivi meccanici, come bloccapedali e bloccasterzo. Resta infine fondamentale non lasciare le chiavi incustodite nei luoghi pubblici.