Un vasto incendio ha minacciato le abitazioni di frazione Valterza, nel territorio di Asti, durante il primo pomeriggio. Il rogo, partito con molta probabilità dalla zona di strada Sottoripa, si è rapidamente propagato lungo la collina, bruciando ampie porzioni di vegetazione e arrivando a pochi metri dalle case.
Il fronte vicino alle abitazioni
Tra i residenti coinvolti c’è Mauro Cuniberti, esponente dell’associazione Città Amica, la cui abitazione è stata lambita dalle fiamme. A dare l’allarme è stata la badante dell’anziana madre dell’uomo, che ha visto il fuoco avvicinarsi alla casa e ha chiesto aiuto.
Secondo il racconto di Cuniberti, l’incendio si è sviluppato con grande rapidità anche a causa delle condizioni dei terreni circostanti, dove l’erba sarebbe rimasta a lungo non tagliata e avrebbe raggiunto un’altezza compresa tra sessanta e settanta centimetri. Il residente ha riferito che il fronte partito da strada Sottoripa ha risalito la collina, arrivando a circa un metro dall’abitazione.
Le cause non sono state accertate. Tra le ipotesi avanzate dai residenti ci sono quella di un mozzicone di sigaretta e quella di un gesto doloso, ma al momento non risultano elementi definitivi per stabilire l’origine del rogo.
Danni al noccioleto e alle pertinenze
Per cercare di contenere l’avanzata del fuoco, i residenti hanno utilizzato anche mezzi di fortuna. Cuniberti ha raccontato di aver impiegato la gomma collegata al pozzo per proteggere la proprietà, in attesa dell’arrivo dei soccorritori. L’intervento dei vigili del fuoco, giunti con più squadre, è stato decisivo per spegnere il fronte e impedire che le fiamme raggiungessero direttamente le abitazioni.
L’incendio ha comunque provocato danni alle pertinenze della casa. Sono stati distrutti la gomma del pozzo, uno stagno utilizzato anche dai caprioli e soprattutto il noccioleto di proprietà di Cuniberti. Anche altre persone della zona avrebbero subito conseguenze significative nei terreni e nelle aree vicine alle abitazioni.
Il rogo si è esteso verso la vicina zona di Castiglione, interessando ulteriori porzioni di collina. Le squadre impegnate sul posto hanno continuato a operare per contenere gli ultimi focolai e completare la messa in sicurezza dell’area, dopo le ore di paura vissute dai residenti.