Tradizioni medievali

Oltre mille bambini sfilano per il Palio tra giochi e colori

Emanuele Filiberto ha assistito alla manifestazione, dedicata ai passatempi dell’infanzia di un’epoca lontana.

Oltre mille bambini sfilano per il Palio tra giochi e colori

Il centro di Asti ha accolto la sfilata dei bambini del Palio, uno degli appuntamenti più partecipati della vigilia. Oltre mille giovani figuranti, tra i 5 e i 15 anni, hanno rappresentato rioni, borghi e comuni del territorio, accompagnati anche da alcuni bambini più piccoli. Nonostante il caldo intenso del pomeriggio, il corteo si è svolto con ordine e ha portato nelle vie cittadine costumi, colori e scene ispirate alla storia della manifestazione.

Giochi e infanzia nel Medioevo

Il tema scelto per questa edizione era dedicato a giochi, giocattoli e tradizioni nel Medioevo. I partecipanti hanno interpretato passatempi e momenti della vita quotidiana dell’epoca attraverso oggetti semplici e ricostruzioni ambientate. Nel corteo sono comparsi bastoncini, pezzi di legno, conchiglie e piume, oltre a bambole di stoffa con abiti differenti in base al ceto sociale rappresentato.

La sfilata ha richiamato anche giochi come la mosca cieca e altre attività di gruppo, restituendo l’immagine di un’infanzia trascorsa soprattutto all’aperto. I piccoli figuranti hanno seguito il percorso con abiti e comportamenti coerenti con i personaggi interpretati, offrendo al pubblico una rappresentazione della vita dei fanciulli in un’epoca lontana.

Il percorso e il premio dedicato a Mara Sillano Sabatini

Il corteo è partito da piazza Cattedrale e ha attraversato via Caracciolo, piazza Cairoli e corso Alfieri. La marcia è proseguita in via Gobetti, piazza San Secondo e via Garibaldi, per concludersi nel catino di piazza Alfieri, lo stesso spazio che ospiterà il corteo storico degli adulti.

Al termine della sfilata, i bambini hanno assistito alla prova della vigilia e hanno trovato un momento di ristoro. Alla formazione giudicata più brillante e più aderente al tema sarà assegnato il premio Mara Sillano Sabatini, dedicato alla storica anima del comitato San Pietro.

Tra gli spettatori della giornata c’era anche Emanuele Filiberto di Savoia, arrivato nel pomeriggio come ospite del Rione Santa Caterina. Il principe ha incontrato le istituzioni e ha ricordato il carattere privato della visita, legata alla memoria dei nonni Umberto II e Maria José, che nel 1931 parteciparono al Palio. La presenza dei bambini ha così accompagnato la vigilia della rievocazione, affidando alle nuove generazioni la continuità della festa.