Sono otto gli autori finalisti della diciottesima edizione del Premio Asti d’Appello, la cui cerimonia conclusiva è in programma domenica 22 novembre alle 16:30 al Teatro Alfieri di Asti. Il vincitore riceverà un riconoscimento di 10 mila euro, assegnato sulla base dei voti di una giuria popolare, di una giuria togata e della componente studentesca.
In gara ci sono Barbara Baraldi con Gli omicidi dei tarocchi, Anna Folli con Prendersi tutto, Chiara Francini con Le querce non fanno limoni, Mattia Insolia con La vita giovane, Emilio Jona con Quattro donne, Andrea Kerbaker con Casa, dolce casa, Antiniska Pozzi con Tanto domani muori ed Elena Rui con Vedove di Camus. Le opere provengono da diversi concorsi letterari, tra cui il Premio Scerbanenco, il Premio Rapallo, il Premio Donna Scrittrice, il Premio Viareggio, il Premio Alassio, il Premio Wondy e il Premio Strega.
Le votazioni e il coinvolgimento degli studenti
Il primo appuntamento per la giuria popolare è fissato per domenica 15 novembre, dalle 16 alle 17:30, alla Biblioteca Astense. Alle 18 seguirà la presentazione del libro di Giorgio Caponetti, Uccidete Cavour. Vita leggendaria e morte misteriosa del conte che fece l’Italia, pubblicato da Utet. L’incontro è aperto al pubblico e l’ingresso è libero.
La giuria togata sarà composta da Guido Carlo Alleva, Giulio Biino, Alberto Giannone, Simona Grabbi, Cristiana Maccagno Benessia, Paolo Rampini e Marco Rossi, tra avvocati, un notaio e presidenti di tribunale. Saranno inoltre coinvolti 138 studenti dalla prima alla quarta classe di diversi istituti del territorio, compresi alcuni giovani della Casa di reclusione di Quarto d’Asti. Lunedì 16 novembre, alle 15, una rappresentanza delle scuole incontrerà in Biblioteca Astense il giornalista Carlo Francesco Conti per discutere dei romanzi in gara.
La selezione e il programma della cerimonia
La scelta dei finalisti è stata preceduta dalla lettura di oltre 50 volumi da parte di un gruppo di soci del Premio, indicati come Ghost readers: Simona Baronchelli, Rosella Gerbi, Emanuela Gardenghi, Anna Maria Migliarini, Dario Schilleci e Gianluca Stanchi. Durante la serata gli scrittori presenteranno le proprie opere attraverso una vera e propria arringa davanti al pubblico e alla giuria togata. Il risultato finale sarà calcolato sommando i voti delle diverse componenti, ponderati in base al numero dei rispettivi membri.
Sono previsti anche riconoscimenti aggiuntivi. Il romanzo più votato dalla giuria popolare riceverà una penna stilografica Aurora Hastil. Il Premio Rotary, del valore di 1.000 euro, sarà assegnato all’opera scelta dalla giuria giovane, purché diversa da quella vincitrice e da quella indicata dal pubblico. Il Premio Zonta, anch’esso di 1.000 euro, andrà invece alla scrittrice più votata dalle giurie popolare e giovane congiunte. I riconoscimenti non sono cumulabili.
Il programma inizierà alle 15:30 nella Sala Cabiria di Sala Pastrone, con un incontro con gli otto autori e la possibilità di ottenere una dedica sui libri. La serata sarà presentata da Chiara Buratti e Roberta Bellesini. Durante la riunione della giuria togata, il pubblico assisterà al concerto dell’Elixir Ensemble, intitolato Icons of Pop – Miti che hanno segnato un’epoca. Il quartetto d’archi proporrà arrangiamenti di brani legati a Beatles, ABBA, Michael Jackson, Madonna e Coldplay.
L’accesso alla cerimonia è gratuito, ma è necessario ritirare la contromarca. Dal 17 novembre i non soci potranno ottenere i tagliandi alla biglietteria del Teatro Alfieri, aperta il martedì e il giovedì dalle 10 alle 17. Per informazioni è disponibile il numero 0141 399057. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione di Biblioteca Astense, Inner Wheel, Rotary Club e Unione Industriale, con il contributo di enti pubblici e soggetti privati.