L’autunno ha portato il primo vero assaggio di freddo nell’Astigiano. Tra lunedì 2 novembre e martedì 3 novembre, la provincia è stata interessata da un sensibile abbassamento delle temperature, con gelate diffuse anche a bassa quota.
Il calo termico è stato favorito dall’afflusso di aria fredda di origine artica e si è manifestato soprattutto durante la notte e nelle prime ore del mattino. In diverse località i termometri sono scesi sotto lo zero, con i valori più bassi registrati nei fondovalle.
Le temperature più rigide nei fondovalle
Secondo i dati delle reti di monitoraggio meteorologico, nella mattinata di martedì la temperatura minima ha raggiunto -2,7 gradi a Capriglio. Valori altrettanto rigidi sono stati rilevati a Castellero, con -2,2 gradi, e a San Marzano Oliveto, dove si sono toccati -2,1 gradi.
Temperature sottozero anche a Incisa Scapaccino, con -1,6 gradi, e ad Asti Valmanera e Castell’Alfero, entrambe a -1,4. A Villafranca d’Asti e Calliano Monferrato la minima si è attestata a -1,3 gradi. A San Damiano sono stati registrati -0,8 gradi, mentre a Nizza Monferrato il termometro è sceso fino a -0,7.
Una situazione simile si era già verificata nella mattinata di lunedì, quando Capriglio aveva raggiunto -2,5 gradi, San Marzano Oliveto -1,8 e Villafranca d’Asti -1,2. Le differenze tra le varie località sono legate soprattutto alla conformazione del territorio e alla maggiore dispersione del calore nelle aree di fondovalle.
Da mercoledì atteso un rialzo
Le previsioni di Dati Meteo Asti indicano per la giornata di martedì minime comprese tra -3 e -4 gradi nei fondovalle. In pianura e sulle basse colline i valori sono oscillati tra -2 e +2 gradi, mentre sulle colline più elevate le temperature sono risultate decisamente più miti.
Il freddo dovrebbe concedere una tregua già da mercoledì 4 novembre. L’aumento della nuvolosità contribuirà infatti a far risalire le temperature minime, attese tra 4 e 9 gradi. Dopo le prime mattinate caratterizzate da gelate e valori invernali, il territorio astigiano si prepara quindi a una fase più umida e nuvolosa.