Suona oggi, lunedì 14 settembre, la prima campanella dell’anno scolastico 2026/2027 in Piemonte. Dopo le attività preparatorie, gli adempimenti amministrativi e le riunioni degli organi collegiali, le aule tornano ad accogliere gli studenti. Nell’Astigiano l’avvio è accompagnato da una riorganizzazione della rete scolastica, con il debutto di un nuovo istituto superiore e diversi cambiamenti alla guida delle scuole.
Il calendario regionale prevede lezioni fino a giovedì 10 giugno 2027. Per le scuole dell’infanzia il termine è invece fissato a mercoledì 30 giugno. Le giornate complessive saranno 206 per gli istituti organizzati su sei giorni e 173 per quelli che adottano la settimana corta.
Il nuovo istituto Vercelli-Penna
La principale novità per le scuole superiori della provincia è l’avvio dell’Istituto di istruzione superiore Vercelli-Penna, nato dall’accorpamento del liceo scientifico Francesco Vercelli e dell’istituto professionale per l’Agricoltura G. Penna. La fusione, approvata dal Consiglio provinciale nel luglio 2025, diventa operativa con il nuovo anno scolastico.
Il nuovo istituto riunisce percorsi formativi differenti ma radicati nel territorio: dal liceo scientifico agli indirizzi agrari, fino al percorso alberghiero di San Damiano e alle attività rivolte agli studenti della casa circondariale di Quarto. La Provincia aveva stimato in circa 1.377 studenti le persone coinvolte dall’accorpamento. Alla guida dell’istituto arriva Giorgio Marino, già dirigente del Penna.
Per gli studenti e le famiglie l’operazione non comporta un cambio del percorso di studi: la modifica riguarda soprattutto l’organizzazione e la gestione delle diverse sedi. Il dimensionamento si inserisce nel più ampio processo di riorganizzazione della rete scolastica piemontese. Il Consiglio regionale ha confermato il mantenimento dell’attuale assetto delle autonomie per i prossimi due anni, con una sola riduzione prevista nel 2029/2030.
Nuovi dirigenti e una sola reggenza
Il nuovo anno porta anche cambiamenti ai vertici di alcuni istituti. All’Artom arriva Emanuela Tartaglino, proveniente dalla dirigenza dell’istituto comprensivo di Montegrosso. Prende il posto di Franco Calcagno, che ha raggiunto la pensione, e seguirà le sedi di Asti e Canelli.
All’istituto comprensivo di Castell’Alfero la dirigenza passa a Pierluigi Rocca, proveniente dall’istituto comprensivo Beppe Fenoglio di Neive, dopo gli anni di dirigenza e reggenza di Claudia Cerrato. Cerrato continua invece il proprio incarico alla guida del liceo Monti di Asti. All’istituto comprensivo delle Quattro Valli di Incisa Scapaccino arriva Adriana Patrizia Margaria, proveniente dal comprensivo Pochettino di Castellazzo Bormida.
Tra gli elementi distintivi del nuovo assetto c’è la riduzione delle reggenze. Nell’Astigiano ne resta una, quella dell’istituto comprensivo di Moncalvo, affidata a Silvia Montersino, già dirigente dell’istituto comprensivo 4 di Asti. Il quadro è stato modificato dalle procedure di mobilità, dalle nuove immissioni in ruolo e dagli effetti del dimensionamento.
Per il primo giorno sono previste anche visite istituzionali in diversi istituti piemontesi. Nell’Astigiano l’appuntamento è alle 8.30 alla scuola Zandrino di Mombercelli, dove sarà presente l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi. Il presidente della Regione Alberto Cirio e gli assessori visiteranno altre scuole del territorio.
Durante l’anno le lezioni saranno sospese il 7 e l’8 dicembre, dal 23 dicembre al 6 gennaio per le vacanze natalizie, dal 6 al 10 febbraio per il Carnevale e dal 25 al 30 marzo per le vacanze pasquali. Si aggiungono le festività del primo maggio e del 2 giugno, oltre alla giornata del santo patrono prevista nei singoli territori.
Con la ripresa delle attività scolastiche tornano operativi anche i servizi collegati. Ad Asti l’ASP introduce dal 14 settembre gli orari invernali del trasporto pubblico, con la riattivazione delle linee frazionali e dei servizi di rinforzo per gli studenti. Il Comune garantisce inoltre gli scuolabus e il trasporto collettivo speciale per gli alunni con disabilità. Pronta anche la ristorazione scolastica, con l’invito alle famiglie che non avevano completato iscrizione o rinnovo a regolarizzare la posizione entro il 14 settembre.