Il perdurare della siccità preoccupa il comparto vitivinicolo piemontese e spinge Coldiretti a chiedere l’attivazione di misure straordinarie a tutela di vigne, uva, vino e imprese agricole. L’organizzazione, insieme alle Federazioni provinciali, ha sollecitato l’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni a convocare in via straordinaria il Tavolo Verde.
Vigneti sotto pressione
Nell’Astigiano, la vendemmia 2026 si annuncia tra le più anticipate degli ultimi anni. Le analisi sulle uve evidenziano una concentrazione di zuccheri superiore ai valori abituali e un quadro acido più basso rispetto alla media. In diversi vigneti si registrano inoltre fenomeni di disidratazione dell’acino, con una maturazione precoce degli zuccheri mentre la buccia procede più lentamente.
Il fenomeno, definito disaccoppiamento tra maturazione tecnologica e maturazione fenologica, si somma agli effetti dello stress idrico sulla pianta. La carenza d’acqua ha infatti provocato condizioni di sofferenza per la vite, con conseguenze che riguardano non solo la qualità e l’equilibrio delle uve, ma anche la quantità della produzione e la sostenibilità economica delle aziende.
Richieste alla Regione
La presidente di Coldiretti Asti, Monica Monticone, ha sottolineato che i danni rilevati nell’annata si riflettono sui redditi delle imprese e sulla tenuta di importanti comparti produttivi. Secondo l’organizzazione, il Fondo AgriCat rappresenta un primo strumento di sostegno, ma non sarebbe sufficiente da solo a fronteggiare l’emergenza. Da qui la richiesta di adottare ogni provvedimento utile, compreso il possibile riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Il direttore di Coldiretti Asti, Giovanni Rosso, ha spiegato che la richiesta di convocazione del Tavolo Verde nasce dalla necessità di approfondire la situazione e fornire indicazioni agli operatori. Tra le priorità indicate figurano una maggiore programmazione delle risorse idriche, la riduzione delle dispersioni nelle reti e l’aumento della capacità di stoccaggio. L’obiettivo, ha osservato l’organizzazione, è evitare che la vendemmia si traduca esclusivamente in perdite per i produttori.
Nel frattempo, mentre la raccolta prosegue, al Mercato Contadino di Campagna Amica in corso Alessandria 271, ad Asti, è prevista l’iniziativa Colazione Vendemmiatori. Secondo quanto comunicato, l’appuntamento si svolge oggi e domani, sabato 5 settembre, dalle 10 alle 12, con un assaggio di grappoli e succo d’uva presso il banco dedicato alle diverse varietà astigiane.