Rassegna culturale

Libri in Nizza, il festival torna con una nuova collaborazione

Dal 23 al 25 ottobre, appuntamenti, autori e istituzioni coinvolgeranno la comunità del Monferrato.

Libri in Nizza, il festival torna con una nuova collaborazione

Si prepara a tornare a Nizza Monferrato Libri in Nizza, il festival dedicato ai libri e alle idee che quest’anno raggiunge la XV edizione. La rassegna si svolgerà dal 23 al 25 ottobre e sarà accompagnata da una nuova collaborazione tra l’Assessorato alla Cultura del Comune, il Teatro degli Acerbi, la Fondazione Cesare Pavese e la Biblioteca Civica Umberto Eco.

L’intesa riguarderà la direzione artistica e scientifica della manifestazione. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il ruolo del festival come spazio di incontro e confronto attraverso la letteratura e il pensiero, mettendo in relazione istituzioni e realtà culturali del territorio. L’iniziativa è realizzata con il supporto e il contributo della Regione Piemonte.

Gli appuntamenti di settembre e ottobre

In vista della tre giorni autunnale è già iniziato il percorso di Aspettando Libri in Nizza, con tre serate dedicate alla presentazione di libri e all’incontro con gli autori. Gli appuntamenti si svolgono al Foro Boario di piazza Garibaldi, con ingresso libero e gratuito. Il primo incontro è fissato per il 23 settembre alle 21, con Maurizio Molan, autore di Iacopo da Cessole. Il saio e la scacchiera, pubblicato da Araba Fenice.

Il 7 ottobre alle 21 saranno presentati Sepolti due volte. Un’indagine del capitano Nereo Leone di Adriano Francia, edito da Damster, e Aurora – Viaggi di vento e di luce di Francesco Bergamasco, pubblicato da Gagio Edizioni. L’ultimo appuntamento è in programma il 21 ottobre alle 21, con L’Essere e il mondo di Francesco Bellè, pubblicato da Arca Edizioni, e Joppolo ’76 di Paolo Ferrillo, edito da Edizioni Clandestine, Gruppo Santinelli. A moderare gli incontri sarà Eugenio Carena, referente della Biblioteca Civica Umberto Eco.

La programmazione della quindicesima edizione

Dal 23 al 25 ottobre il festival entrerà nel vivo con un programma che metterà in dialogo letteratura, teatro, pensiero e partecipazione. La nuova collaborazione punta a consolidare l’identità della manifestazione e ad ampliare le occasioni di incontro tra autori, lettori e pubblico.

Elena Romano, attrice, formatrice e organizzatrice del Teatro degli Acerbi, ha spiegato che il Comune ha investito nel progetto e che il coinvolgimento della Fondazione Cesare Pavese nella direzione scientifica nasce dalla volontà di arricchire il percorso con competenze ed esperienze diverse. Per Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Cesare Pavese, l’intesa rappresenta un’opportunità per contribuire alla crescita e alla valorizzazione della rassegna, rivolgendosi a pubblici differenti e rafforzando il legame con il territorio e la comunità dei lettori.

La vicesindaca e assessora alla Cultura Ausilia Quaglia ha ricordato inoltre il coinvolgimento del Cisa, del Museo della Stampa di Mondovì, dell’Archivio Storico Nostra Signora, della Biblioteca Umberto Eco e delle librerie della città. La manifestazione si avvale della collaborazione del Teatro degli Acerbi e, per l’edizione di quest’anno, del supporto della Fondazione Cesare Pavese.