Indagine aperta

Spari e aggressione nella notte a Nizza Monferrato

Due soggetti fermati dopo l'assalto davanti a un locale: ferito un 17enne

Spari e aggressione nella notte a Nizza Monferrato

Un uomo sulla trentina e un suo complice sono stati arrestati dai carabinieri dopo una notte di violenza nel centro di Nizza Monferrato. L’episodio è avvenuto intorno alle 2.30, nell’area compresa tra piazza XX Settembre e via Cirio, dove diversi giovani si trovavano all’esterno di un locale.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell’Arma, il primo uomo, già noto alle forze dell’ordine e apparentemente alterato dall’abuso di alcol o sostanze stupefacenti, avrebbe iniziato a provocare i presenti e a rivolgere pesanti apprezzamenti ad alcune ragazze. Quando alcuni clienti hanno tentato di allontanarlo, il trentenne avrebbe estratto un coltello, dando origine a una colluttazione.

La prima aggressione

Durante lo scontro, un giovane è finito a terra e avrebbe rischiato di essere colpito dalla lama. A interrompere la situazione è stato un altro avventore, che ha utilizzato uno spray urticante al peperoncino contro l’aggressore. L’uomo si è quindi allontanato a piedi, ma la tregua è durata soltanto alcune decine di minuti.

Il trentenne è infatti tornato in piazza a bordo di un’automobile condotta da un secondo uomo, anche lui già conosciuto dalle forze dell’ordine. Dal finestrino del passeggero avrebbe impugnato una pistola, minacciando le persone presenti, e avrebbe poi esploso diversi colpi verso l’alto.

Il ferimento del minorenne

Nella concitazione, alcuni proiettili hanno colpito la parte anteriore di una vettura parcheggiata, all’interno della quale si trovavano due persone rimaste illese. Subito dopo, l’uomo sarebbe sceso dall’auto e avrebbe aggredito un diciassettenne, colpendolo alla testa con il calcio dell’arma. Il minorenne è stato medicato per lesioni e traumi al volto, con una prognosi di 15 giorni.

I due si sono poi allontanati lungo le vie vicine, esplodendo altri colpi in aria e provocando allarme tra i residenti. La segnalazione al 112 ha permesso ai carabinieri di individuare e bloccare l’automobile. Per entrambi è scattato l’arresto, con trasferimento nella casa circondariale di Alessandria su disposizione del magistrato titolare delle indagini.

Le contestazioni, formulate in concorso, comprendono porto abusivo di arma da fuoco, accensioni ed esplosioni pericolose in luogo pubblico, lesioni personali aggravate e minaccia aggravata. Sono in corso le perquisizioni e l’acquisizione delle immagini della videosorveglianza urbana, per verificare se l’arma sia stata abbandonata durante la fuga e ricostruire l’esatta traiettoria dei colpi.