Sviluppo territoriale

Piano di sviluppo per le frazioni di Asti: dieci proposte per ridurre le distanze

Ambiente Asti presenta un programma per migliorare i servizi e la sicurezza nelle frazioni.

Piano di sviluppo per le frazioni di Asti: dieci proposte per ridurre le distanze

Asti non è solo il suo centro storico, ma si estende su un territorio di oltre 151 km², uno dei più vasti del Piemonte, con oltre 73.600 cittadini, di cui circa 15.000-20.000 residenti nelle frazioni. Questo patrimonio di comunità, imprese agricole e tradizioni è fondamentale per l’identità astigiana. Da questa consapevolezza nasce il documento programmatico di Ambiente Asti, che mira a costruire un nuovo patto tra il centro e le frazioni, rafforzando collegamenti, servizi di prossimità e partecipazione dei cittadini.

Sicurezza stradale e mobilità sostenibile

Il primo asse di intervento riguarda la sicurezza stradale, con l’introduzione del limite di 50 km/h in tutte le frazioni e l’installazione di dissuasori intelligenti. Si propone anche un Piano triennale pubblico per la manutenzione, superando la logica degli interventi d’urgenza. Per quanto riguarda la mobilità, il piano prevede il potenziamento delle linee extraurbane e l’attivazione di servizi navetta flessibili per connettere le frazioni ai servizi essenziali come ASL e scuole.

Un capitolo fondamentale è quello dei punti civici di frazione, pensati come presidi multifunzionali per ospitare incontri con l’amministrazione e rafforzare i servizi sanitari e sociali, con particolare attenzione ad anziani e persone fragili.

Partecipazione e sviluppo locale

La proposta introduce l’istituzione di Consigli di frazione eletti, con funzioni consultive su bilanci e viabilità, per dare voce ai residenti. Si prevede anche un bilancio partecipativo, riservando una quota del bilancio comunale per piccoli progetti di riqualificazione locale. Inoltre, si chiede la nomina di un assessore con delega esclusiva alle frazioni.

Il Piano integrato di sicurezza punta a una prevenzione attiva, con potenziamento dell’illuminazione e videosorveglianza. Infine, un Piano di sviluppo delle frazioni prevede la mappatura delle attività produttive e l’istituzione di uno strumento stabile di sviluppo locale per sostenere investimenti e valorizzare le eccellenze del territorio. L’obiettivo è una città policentrica che tenga insieme il cuore diffuso di Asti.