Il Gruppo Fai Giovani di Asti propone per settembre due appuntamenti dedicati alla conoscenza del paesaggio e delle tradizioni del Monferrato astigiano. Il programma unisce un percorso tra architettura romanica e musica a una visita dedicata alla coltivazione dello zafferano, con iniziative rivolte a residenti e appassionati.
Il percorso tra Viale e Cortazzone
Il primo appuntamento è in programma sabato 19 settembre 2026. Il ritrovo è fissato alle 14.30 al Castello di Viale, da dove partirà un itinerario ad anello di circa otto chilometri, pensato per accompagnare i partecipanti alla scoperta del territorio e delle sue testimonianze storiche.
Il tragitto raggiungerà la chiesa di San Secondo di Cortazzone, considerata una delle principali espressioni dell’architettura romanica in provincia di Asti. Durante la visita saranno approfonditi anche gli elementi simbolici medievali scolpiti nella pietra. Al termine, il gruppo rientrerà al castello di partenza, dove alle 18.30 è previsto un concerto realizzato in collaborazione con la rassegna VialeMusica Festival.
Per partecipare all’itinerario è necessario prenotare scrivendo all’indirizzo asti@faigiovani.fondoambiente.it e indicando i propri dati e il numero dei partecipanti. È richiesto un abbigliamento comodo. La partecipazione prevede un’offerta libera a partire da 10 euro per i non tesserati e da 7 euro per gli iscritti al Fai e per gli under 35.
La coltivazione dello zafferano
Il secondo appuntamento si terrà sabato 26 settembre 2026 nell’ambito di Agrotech 2026. La visita sarà dedicata allo zafferano, coltura storica delle colline astigiane, e si svolgerà all’azienda agricola Il Filo Rosso, in Regione San Grato a Villafranca d’Asti.
L’attività agricola nasce dal recupero di un trattato del Cinquecento che indicava il Monferrato come area particolarmente vocata alla produzione della spezia. I titolari accompagneranno i visitatori nelle diverse fasi della lavorazione, dalla semina alla raccolta manuale dei petali, prevista tra ottobre e novembre, fino all’essiccazione degli stimmi e alla trasformazione in mieli, liquori e composte.
I turni, della durata di circa un’ora, partiranno alle 10.30, 11.30, 15, 16 e 17. Per la visita non è richiesta la prenotazione, mentre chi desidera partecipare alla degustazione prevista al termine di ogni turno dovrà comunicarlo in anticipo alla casella del Fai Giovani, segnalando anche eventuali allergie o intolleranze. L’ingresso è a offerta libera a partire da 10 euro, ridotta a 7 euro per iscritti Fai e under 35.