Legami e note

A Nizza Monferrato Suonatorio unisce i giovani attraverso la musica

Il percorso curato dalla formazione locale accoglie partecipanti di età diverse e propone appuntamenti settimanali senza vincoli di genere.

A Nizza Monferrato Suonatorio unisce i giovani attraverso la musica

A Nizza Monferrato la musica è diventata uno strumento per favorire relazioni, condivisione e crescita tra ragazze e ragazzi. È l’obiettivo del progetto Suonatorio, nato dalla collaborazione con la Banda cittadina e cresciuto nel tempo grazie alla partecipazione di un numero sempre maggiore di giovani.

L’iniziativa non si limita all’apprendimento di uno strumento, ma propone un ambiente nel quale coltivare passioni, esperienze e valori comuni. I partecipanti possono prendere parte alle attività della banda, intervenire nelle manifestazioni organizzate sul territorio e, soprattutto, suonare insieme. Il coinvolgimento dei giovani è indicato dal sindaco Simone Nosenzo come uno degli aspetti centrali del progetto.

Un laboratorio aperto ai ragazzi

Il maestro Giulio Rosa, alla guida della Banda cittadina, spiega che il contesto locale offre diverse opportunità a chi vuole avvicinarsi alla musica: dalla scuola media a indirizzo musicale alla banda, fino alle stagioni organizzate dal Comune. Da questa realtà è nata l’idea del Suonatorio dei ragazzi, gestito dalla stessa formazione musicale.

Il progetto è aperto a tutti i ragazzi che sanno suonare, senza vincoli legati al genere musicale. Sono i partecipanti a proporre i propri interessi e le proprie aspirazioni, mentre gli insegnanti cercano di accompagnarli nella realizzazione delle idee. Nel tempo, gli incontri sono diventati anche un’occasione per creare nuove amicizie e collaborazioni: in alcuni casi, dai gruppi formati durante il percorso sono nate vere e proprie band che hanno poi proseguito autonomamente.

Gli appuntamenti si svolgono ogni lunedì, dalle 17.30 alle 19.30, con la presenza anche del maestro collaboratore Davide Borrino. Le iscrizioni restano aperte e i partecipanti hanno età diverse. Secondo Rosa, l’assenza di competizione è uno degli elementi caratterizzanti del progetto, che non prevede gare. Alcuni ragazzi, inoltre, hanno imparato a suonare più strumenti, ampliando le proprie competenze e il contributo alle formazioni musicali.

Per partecipare è possibile contattare il presidente della Banda cittadina oppure presentarsi direttamente nella sede durante l’incontro del lunedì. Un esempio delle esperienze promosse dal progetto è arrivato nei giorni scorsi a L’Erca, con il concerto di due musicisti di 18 e 19 anni.

Un percorso per i più piccoli

Le attività rivolte alle nuove generazioni comprendono anche I primi passi, il progetto pensato per i bambini che non hanno ancora scelto quale strumento studiare. L’open day è in programma sabato 10 ottobre, dalle 15 alle 17, nella sede della Banda cittadina.

Il corso ha carattere propedeutico e non richiede conoscenze musicali precedenti. Attraverso giochi ritmici, attività per distinguere i suoni ed esercizi dedicati alla sensibilità musicale, i bambini potranno avvicinarsi gradualmente a questo mondo in modo semplice. Una parte del percorso sarà affidata ai ragazzi più grandi, chiamati a sostenere i più piccoli come figure di riferimento. L’obiettivo è accompagnarli fino al momento in cui saranno pronti per iniziare lo studio di uno strumento nella scuola di musica, con insegnanti professionisti all’interno della sede della Banda.