Credito piemontese

Prestiti: importi più bassi e rimborsi più lunghi

L’indagine fotografa richieste, durate e profili anagrafici nella provincia, con valori distintivi rispetto alle altre aree.

Prestiti: importi più bassi e rimborsi più lunghi

Il mercato dei finanziamenti torna a fare i conti con la risalita dei tassi di interesse. Secondo l’analisi dell’Osservatorio di Segugio.it, riferita al terzo trimestre del 2026, il Taeg medio dei prestiti personali in Italia ha raggiunto l’8,49 per cento. Il dato annulla i miglioramenti registrati nel corso dell’anno precedente e riporta le condizioni ai livelli dell’inizio del 2025.

Le differenze tra le varie formule di finanziamento restano significative. La cessione del quinto riservata ai dipendenti pubblici presenta il tasso medio più contenuto, pari al 5,73 per cento. Per i pensionati, la stessa tipologia registra invece un tasso medio del 7,61 per cento. In questo scenario, la scelta del prodotto e il confronto tra le diverse proposte possono incidere sull’esborso complessivo.

Le richieste in Piemonte

In Piemonte, la principale motivazione indicata da chi richiede un prestito personale è la necessità di ottenere liquidità, che rappresenta il 38,3 per cento delle domande. Seguono il consolidamento di debiti già esistenti, con il 19,4 per cento, e l’acquisto di un’auto usata, con il 18,9 per cento. L’importo medio richiesto a livello regionale è di 10.990 euro.

Per quanto riguarda la cessione del quinto, la maggioranza delle richieste arriva dai dipendenti privati, che costituiscono il 48,8 per cento del totale. I pensionati rappresentano il 32,1 per cento, mentre i dipendenti pubblici si fermano al 19 per cento. L’importo medio domandato per questa soluzione è pari a 19.924 euro, con il valore più elevato, 30.167 euro, espresso dai lavoratori statali e pubblici.

Il quadro della provincia di Asti

L’analisi delle singole province piemontesi evidenzia per Asti una combinazione particolare di valori. Sul fronte dei prestiti personali, il territorio registra l’importo medio richiesto più basso della regione: 10.137 euro. Il valore più alto appartiene invece al Verbano-Cusio-Ossola, dove la somma media domandata arriva a 12.579 euro.

Gli abitanti della provincia astigiana risultano però orientati verso piani di rimborso più lunghi. La durata media raggiunge infatti 5 anni e 6 mesi, il valore più elevato tra quelli rilevati in Piemonte. A Cuneo, il periodo medio è di 5 anni.

Un’ulteriore caratteristica riguarda l’età dei richiedenti. Ad Asti la media è di 45 anni e 10 mesi, il dato più alto della regione. All’estremo opposto si colloca Cuneo, con una media di 39 anni e 9 mesi. I numeri delineano quindi, per il territorio astigiano, richieste mediamente più contenute ma distribuite su un arco temporale più ampio.