Patrimonio condiviso

Ad Asti una mostra sulla scuola nella prima metà del Novecento

Al Museo Diocesano strumenti didattici, immagini e oggetti raccontano la vita degli alunni di un tempo

Ad Asti una mostra sulla scuola nella prima metà del Novecento

Il Museo Diocesano San Giovanni di Asti, in via Natta, inaugura sabato 7 novembre alle 17.30 il percorso espositivo A scuola tra memoria e meraviglia. L’iniziativa propone strumenti didattici d’epoca e ricordi della vita scolastica astigiana nella prima metà del Novecento, attraverso oggetti, fotografie e materiali legati all’esperienza quotidiana degli alunni.

Le aule e la vita degli studenti

Il percorso richiama l’immagine delle aule con i banchi in fila, le classi numerose, i grembiuli e le fotografie di gruppo. Accanto ai ricordi dei maestri e agli aspetti più familiari della vita scolastica, l’esposizione restituisce anche le difficoltà del periodo, tra edifici spesso precari e risorse limitate a disposizione dei Comuni per la gestione delle scuole.

Nel 1911 gli istituti scolastici diventarono statali, ma nell’Astigiano l’assenteismo degli alunni rimase elevato, soprattutto durante la vendemmia, quando il lavoro nelle vigne richiedeva manodopera. Anche per questo la campanella, secondo quanto ricostruito nel percorso, suonava il primo ottobre. Il confronto con quel periodo offre uno spunto per osservare i cambiamenti intervenuti nella società e nel mondo dell’istruzione.

Fotografie e strumenti scientifici

Una parte dell’allestimento è dedicata alle immagini d’epoca messe a disposizione dai fotografi della Polisportiva CRAsti e provenienti dal progetto Archivio di Comunità. La raccolta, descritta come un patrimonio di ricordi condivisi, sarà resa consultabile attraverso un portale di ricerca attualmente in fase di ottimizzazione.

Il percorso comprende inoltre antichi gabinetti scientifici restaurati e messi a disposizione dal Seminario Vescovile di Asti. Tra i materiali esposti figurano apparecchi per la fisica e la chimica, una lanterna magica e un fonografo di Edison. L’esposizione resterà aperta fino al 20 dicembre: il venerdì dalle 15 alle 18, il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.