Ordine pubblico

Carollo chiede 2.000 agenti per il corteo studentesco ad Asti

Il candidato richiama segnalazioni sui social e invoca un dispositivo straordinario, pur citando una possibile fake news.

Carollo chiede 2.000 agenti per il corteo studentesco ad Asti

Daniele Carollo, candidato sindaco della lista civica Voice of People, ha chiesto di predisporre una città blindata in vista del corteo studentesco annunciato per venerdì 23 ottobre in piazza Roma, ad Asti. La richiesta è stata affidata a un comunicato diffuso sui suoi canali social e riguarda il dispositivo di sicurezza da organizzare per la manifestazione.

Il corteo è stato promosso per richiamare l’attenzione sulle esigenze del mondo della scuola e sulla sicurezza degli studenti. Nel suo intervento, Carollo ha riconosciuto le ragioni dei giovani che intendono partecipare, affermando di conoscere diversi ragazzi pronti a scendere in piazza per far sentire la propria voce. Secondo il candidato, le loro istanze devono essere ascoltate.

Le segnalazioni circolate sui social

Nel comunicato vengono citate anche alcune notizie circolate nelle ore precedenti sui social network, relative al possibile arrivo in città di gruppi di giovani incappucciati, definiti nel testo come maranza. Le segnalazioni parlerebbero di intenzioni violente contro le donne astigiane. Lo stesso Carollo ha precisato che, secondo quanto riferito nel suo intervento, le autorità avrebbero considerato queste informazioni una fake news.

Il candidato ha quindi chiarito di non sostenere che l’arrivo dei gruppi sia certo, ma ha aggiunto che la città non dovrebbe farsi trovare impreparata. Da qui l’appello rivolto a Prefettura e Questura affinché venga predisposto un presidio straordinario per la giornata del corteo.

La proposta di un dispositivo straordinario

La proposta avanzata da Carollo prevede l’impiego di almeno 2.000 uomini delle forze dell’ordine, anche con il possibile supporto di personale proveniente da altre province o regioni. Nel piano auspicato dal candidato rientra inoltre il coinvolgimento dell’Esercito. Carollo ha definito la richiesta una misura di prevenzione e non un’esagerazione, richiamando episodi avvenuti a Torino e Milano che, a suo giudizio, presenterebbero elementi di analogia con la situazione astigiana.

Nel messaggio rivolto ai cittadini, il candidato ha invitato a dimostrare vicinanza alle forze dell’ordine attraverso una presenza rispettosa e improntata al senso civico. Ha annunciato anche la propria partecipazione alla giornata, precisando che l’obiettivo dovrebbe essere quello di stare al fianco degli operatori senza alimentare tensioni.

Carollo ha infine collegato la sua posizione alla propria esperienza personale e al passato da alpino, richiamando i valori del dovere e della protezione della comunità. La linea espressa nel comunicato è sintetizzata nell’auspicio di una giornata di confronto sereno: da una parte maggiori risorse per la scuola, dall’altra una presenza adeguata a garantire la sicurezza in città.