Le Palestre della memoria dell’Astigiano coinvolgono 850 iscritti e 250 volontari formati dall’Asl AT. La rete comprende 25 strutture, tra sedi già operative e altre in fase di avvio, con l’obiettivo di sostenere la prevenzione, la socialità e l’invecchiamento attivo della popolazione anziana.
A rafforzare il progetto è arrivato un contributo di 5 mila euro della Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi ETS. Le risorse hanno permesso di acquistare giochi di società, tavoli, uno schermo per le videoproiezioni, microfoni ed elastici per la ginnastica dolce. La consegna dei materiali si è svolta nella Palestra della memoria del Circolo Torretta di Asti.
Attività tra ricordi e movimento
Gli incontri durano due ore e alternano momenti di socializzazione, esercizi per stimolare la mente e attività fisica leggera da svolgere anche da seduti. Tra le proposte più apprezzate ci sono la condivisione di storie personali, fotografie e ricordi della giovinezza. La psicologa Simona Rabino, coordinatrice del gruppo di progetto del Dipartimento di Cure Comunitarie dell’Asl AT, ha spiegato che i partecipanti sono in prevalenza persone oltre gli ottant’anni, spesso anche ultranovantenni, desiderose di mantenere relazioni e occasioni di incontro.
Alla consegna hanno partecipato i rappresentanti dei primi dieci Comuni aderenti alla sperimentazione avviata nell’estate 2025: Asti, Bubbio, Canelli, Castagnole delle Lanze, Montegrosso, Montemagno, Refrancore, Revigliasco, Rocca d’Arazzo e Villafranca d’Asti. Le risorse ancora disponibili saranno utilizzate per dotare le altre 15 sedi in fase di attivazione sul territorio provinciale.
Prevenzione e inclusione sociale
Il direttore generale dell’Asl AT, Giovanni Gorgoni, ha sottolineato il valore preventivo dell’iniziativa e l’auspicio di estendere progressivamente il servizio a tutti i 106 Comuni dell’azienda sanitaria. Nel corso dell’incontro è stato ricordato che, secondo le evidenze scientifiche citate dall’Asl, il 45% dei casi di demenza potrebbe essere evitato attraverso interventi di prevenzione primaria, supporto sensoriale e inclusione sociale.
Andrea Gavosto, consigliere delegato della Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi ETS, ha collegato il finanziamento al programma Over 65, dedicato all’invecchiamento attivo e all’accessibilità delle iniziative per gli anziani più fragili o esposti all’isolamento. Per i Comuni, il sindaco di Asti Maurizio Rasero ha confermato la disponibilità a collaborare per il secondo anno di attività, insieme all’Asl, ai volontari e a Confartigianato, che ha messo a disposizione spazi e strumenti per la quarta sede astigiana.
Nella sede della Torretta gli iscritti sono passati da 25 a 46 grazie al passaparola e al coinvolgimento di vicini e persone sole. Il coordinatore Roberto Vercelli ha riferito che dalle attività sono nate relazioni proseguite anche fuori dagli incontri, con gite, serate e vacanze organizzate dai partecipanti.
Il progetto fa parte di Communit-Action dell’Asl AT ed è oggetto di uno studio osservazionale condotto con l’Università di Torino. I primi dati, raccolti su un campione di 695 partecipanti, indicano che il 71% ha aderito per sentirsi parte di una comunità, mentre il 44% ha rilevato una riduzione concreta del senso di solitudine.