Ordine pubblico

Il M5S critica ad Asti l’ipotesi di usare l’Esercito

Massimo Cerruti contesta la linea del centrodestra e chiede prevenzione, coesione sociale e vivibilità nei quartieri.

Il M5S critica ad Asti l’ipotesi di usare l’Esercito

La proposta di utilizzare i militari per presidiare le aree più critiche di Asti ha provocato la reazione del Movimento 5 Stelle. Il gruppo consiliare di opposizione considera l’ipotesi di schierare l’Esercito nelle strade una conferma dell’inefficacia delle misure adottate finora dalla giunta sul fronte della sicurezza e del decoro urbano.

La contestazione alla maggioranza

Il capogruppo pentastellato in Consiglio comunale, Massimo Cerruti, ha rivolto le proprie critiche alla gestione politica della città. Secondo l’esponente del M5S, il ricorso ai militari non rappresenterebbe una soluzione ai problemi di ordine pubblico, ma l’ammissione del fallimento delle politiche fin qui attuate.

Cerruti ha richiamato anche la continuità tra amministrazione locale e governo nazionale. Ad Asti, ha sottolineato, il centrodestra guida il Comune da nove anni, mentre da quattro anni il governo nazionale è sostenuto da una maggioranza a trazione Fratelli d’Italia. Anche l’assessore comunale alla Sicurezza appartiene allo stesso partito. Per l’opposizione, in questo contesto la richiesta di un presidio militare dimostrerebbe che le politiche adottate non hanno prodotto i risultati attesi.

Il ruolo delle forze dell’ordine

Nel suo intervento, il capogruppo del Movimento 5 Stelle ha ribadito la necessità di contrastare con fermezza la criminalità, ma ha espresso perplessità sull’impiego di divise mimetiche nelle vie cittadine. A suo giudizio, questa scelta rischierebbe di sminuire il lavoro quotidiano svolto dalla Polizia Municipale e dalle altre forze dell’ordine, impegnate sul territorio nonostante le difficoltà operative.

La critica riguarda anche le priorità attribuite dalla giunta. Il M5S accusa l’amministrazione di non occuparsi adeguatamente di fenomeni come degrado, povertà e microcriminalità. Per l’opposizione, la sicurezza dovrebbe essere costruita attraverso il presidio sociale, la prevenzione e il miglioramento della vivibilità nei quartieri, oltre che con interventi coordinati e strutturali.

Il gruppo consiliare pentastellato ha quindi chiesto un cambio di direzione nella gestione della città. L’obiettivo indicato è un modello amministrativo capace di restituire serenità ai residenti attraverso politiche integrate e durature, evitando, secondo la posizione espressa da Cerruti, iniziative considerate soltanto dimostrative.