Assistenza regionale

Pannoloni, al via il piano per recuperare le consegne arretrate

Isnardi sollecita una distribuzione capillare e verifiche sull’effettiva efficacia della procedura ponte.

Pannoloni, al via il piano per recuperare le consegne arretrate

Il piano straordinario attivato dalla Regione Piemonte per recuperare e smaltire le forniture arretrate di presidi sanitari raccoglie il sostegno di Fabio Isnardi, consigliere regionale del Partito Democratico. La misura è stata predisposta dopo le criticità registrate nelle scorse settimane nella distribuzione di pannoloni e traverse destinati agli utenti più fragili.

Il provvedimento punta a superare i disagi segnalati da numerose famiglie, tra ritardi prolungati, consegne saltate e difficoltà nel contattare i centralini dedicati. In diversi casi, l’assenza dei materiali ha costretto i nuclei interessati ad acquistare direttamente i presidi necessari, sostenendo spese impreviste per garantire la continuità dell’assistenza.

Le richieste sulla distribuzione

Secondo Isnardi, l’avviso diffuso dalla Regione rappresenta una risposta alle sollecitazioni presentate nelle ultime settimane e alle esigenze emerse sul territorio. Il consigliere ricorda in particolare l’impegno del gruppo consiliare per il ripristino di un canale di fornitura più vicino agli utenti, con l’obiettivo di rendere il servizio più semplice da utilizzare.

La distribuzione di prossimità, sottolinea l’esponente dem, avrebbe un’importanza particolare per anziani, persone fragili e famiglie che dipendono regolarmente dalla disponibilità dei presidi. La possibilità di rivolgersi a un servizio più capillare dovrebbe ridurre le difficoltà legate alle consegne a domicilio e limitare il rischio che i cittadini debbano provvedere autonomamente all’acquisto dei prodotti non ricevuti.

Attesa per l’efficacia operativa

Il provvedimento viene ora considerato una procedura ponte, sulla cui attuazione resta alta l’attenzione. Il punto centrale sarà verificare se il piano riuscirà davvero a smaltire l’arretrato e a riportare il servizio a pieno regime, evitando il ripetersi dei disservizi che hanno caratterizzato le settimane precedenti.

Isnardi chiede quindi che la misura produca risultati concreti e che i tempi di attesa possano essere azzerati nel più breve periodo possibile. Il consigliere annuncia infine che continuerà a monitorare l’applicazione dell’intervento regionale, affinché l’impegno assunto non rimanga soltanto formale e le fasce più vulnerabili possano tornare a ricevere regolarmente i presidi sanitari necessari.