Il Ser.D dell’Azienda sanitaria locale di Asti ha una nuova responsabile. La dottoressa Rita Vercellone è stata nominata direttore della struttura che opera nei presidi di Asti, in via Baracca 6, e di Nizza Monferrato, all’interno del presidio ospedaliero. La nomina arriva in vista della Giornata internazionale per la sensibilizzazione sull’overdose del 31 agosto, appuntamento dedicato alla prevenzione dei rischi legati all’uso di sostanze.
Un’équipe per diagnosi e assistenza
Astigiana, laureata in Medicina e Chirurgia all’Università di Torino e specializzata a Siena sulle dipendenze patologiche, Vercellone lavora nell’Asl dal luglio 1991. Nel corso della sua attività ha maturato oltre vent’anni di esperienza specifica nel settore. Sotto la sua responsabilità opera un’équipe composta da medici, psicologi, assistenti sociali, infermieri, educatori, operatori socio-sanitari e personale amministrativo.
Il servizio si occupa di diagnosi, cura e riabilitazione, offrendo sostegno confidenziale alle persone che affrontano problemi legati ad alcol, fumo, gioco d’azzardo, sostanze psicotrope e dipendenze comportamentali. Le attività vengono sviluppate anche attraverso progetti di rete con scuole, associazioni ed enti locali, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di prevenzione e di intervento sul territorio.
Informazione e riduzione del danno
Tra le principali criticità segnalate dal servizio c’è l’aumento del policonsumo, cioè l’assunzione contemporanea di più sostanze. I dati GeOverdose riferiti al 2025 indicano circa cento vittime per overdose da sostanze illegali in Italia, una decina delle quali in Piemonte. I decessi risultano prevalentemente collegati a molecole oppioidi, nonostante il calo complessivo registrato a livello nazionale.
Per la Giornata internazionale del 31 agosto, le sedi di Asti e Nizza Monferrato metteranno a disposizione materiale divulgativo sui segnali di abuso e overdose legati ad alcol, ketamina, cannabis, oppiacei e cocaina. Saranno inoltre distribuiti kit con naloxone, farmaco utilizzato per contrastare gli effetti degli oppioidi. "Distribuiremo materiale per riconoscere i segnali di abuso e overdose e kit con naloxone per contrastare gli oppioidi. L’obiettivo è offrire strumenti concreti per salvare vite", spiega Vercellone.
Le strategie di riduzione del danno e di limitazione dei rischi sono comprese dal 2017 nei Livelli essenziali di assistenza. Si tratta di interventi rivolti anche alle persone che non riescono a interrompere l’assunzione di sostanze, attraverso informazioni corrette, materiale sterile gratuito e indicazioni per affrontare le emergenze. Secondo la direttrice, questi strumenti possono contribuire a evitare conseguenze gravi.
Ad Asti resta operativo il servizio Drop In di via Oriani 16, a libero accesso e nel rispetto dell’anonimato e della privacy. Per supporto e informazioni è disponibile il numero 329 1725588.