Martedì 27 ottobre alle 17.30, l’hub culturale Memoriafutura della Fondazione Giovanni Goria, in piazza San Martino 11 ad Asti, ospiterà la presentazione del volume Il ricordo è l’unica difesa di Ester Parri, pubblicato da Solferino. L’appuntamento è promosso dalla Fondazione Giovanni Goria insieme all’Israt, l’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Asti.
Una testimonianza privata
Il libro nasce dal ritrovamento di un manoscritto inedito di Ester Verrua Parri, moglie di Ferruccio Parri, protagonista della Resistenza, fondatore del Partito d’Azione e primo presidente del Consiglio dell’Italia liberata. Le carte sono state rinvenute dalla nipote Francesca Parri, che ne ha curato la pubblicazione insieme allo storico Andrea Ricciardi.
Nata a Scurzolengo nel 1891, Ester Verrua sposò Ferruccio Parri nel 1922. La sua vicenda personale si intrecciò con l’impegno politico del marito e con gli eventi dell’epoca fascista. Donna colta e riservata, affrontò le conseguenze della lotta alla dittatura, tra cui il confino e la prigionia.
Il manoscritto restituisce il punto di vista di una donna coinvolta direttamente negli anni della guerra, della clandestinità e della battaglia per la libertà. La presentazione ad Asti assume un significato particolare per il legame di Ester con il territorio astigiano, dove la sua storia ebbe origine, e per il contributo delle sue memorie alla conoscenza della storia del Novecento italiano.
I relatori
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Marco Goria, presidente della Fondazione Giovanni Goria, e di Gianni Maiocco, sindaco di Scurzolengo. Successivamente, Francesca Parri e Andrea Ricciardi ripercorreranno le fasi del ritrovamento del manoscritto e il percorso che ha portato alla pubblicazione del libro.
Con i curatori dialogheranno Nicoletta Fasano, direttrice dell’Israt, e Carlo Cerrato, direttore della Fondazione Giovanni Goria. L’iniziativa rientra nel programma culturale della Fondazione e nelle attività dell’hub Memoriafutura dedicate al confronto, alla conoscenza e alla tutela del patrimonio storico locale e nazionale. L’ingresso è libero e gratuito. Per informazioni è possibile scrivere a segreteria@fondazionegoria.it.