Il parco automobilistico del Piemonte mostra una crescente presenza di veicoli a minore impatto ambientale, ma con differenze significative tra le province. I dati, elaborati dal Centro Studi di AutoScout24, fotografano la situazione del 2025 e indicano che sulle strade regionali circolano oltre 3,1 milioni di autovetture.
La crescita delle motorizzazioni ibride
Il cambiamento più marcato riguarda le vetture ibride. Tra il 2020 e il 2025 il loro numero è aumentato del 692,9%, mentre la quota sul totale del parco è salita dall’1,6% all’11,9%. Il dato piemontese supera la media nazionale, ferma all’8,7%, con un incremento complessivo di 10,2 punti percentuali.
La diffusione delle auto elettriche resta invece contenuta: nel 2025 rappresentano appena lo 0,9% delle vetture in circolazione. Più consistente è il peso delle auto appartenenti alla classe Euro 6, che hanno raggiunto il 48,5% del totale, contro il 29,4% registrato cinque anni prima.
Il ritardo della provincia di Asti
Il rinnovo del parco regionale è tuttavia ancora incompleto. Oltre 1,15 milioni di vetture, pari al 36,5% del totale, appartengono alla classe Euro 4 o a categorie inferiori. Di queste, 259.160 sono Euro 0-1, equivalenti all’8,2%. Inoltre, il 38,3% delle vetture piemontesi ha almeno 15 anni, per un totale superiore a 1,2 milioni di mezzi.
Tra le province, Torino registra la quota più alta di ibride, al 14,6%, seguita da Novara al 10,4%. Seguono Verbano-Cusio-Ossola al 9,2%, Biella al 9,1%, Vercelli e Alessandria all’8,9% e Cuneo all’8,3%. In coda si trova Asti, con il 7,5%. Per le vetture elettriche, i valori provinciali oscillano invece tra lo 0,5% di Biella e l’1,1% di Torino.
La provincia astigiana presenta il dato più elevato del Piemonte per la presenza di vetture dalle classi emissive Euro 0 a Euro 4: il 43,3% del totale. Seguono Biella con il 41,3%, Vercelli con il 41%, Alessandria con il 40,4%, Cuneo con il 38,1%, Novara con il 36,2%, Verbano-Cusio-Ossola con il 36% e Torino con il 34,1%.
Considerando invece le vetture Euro 6, la percentuale più alta si registra nel capoluogo regionale, con il 52,1% del parco. Novara raggiunge il 47,2%, Verbano-Cusio-Ossola il 46,4%, Cuneo il 45%, Alessandria il 44%, Vercelli il 42,8% e Biella il 42,5%. Asti chiude la graduatoria con il 40,9%, confermando la maggiore incidenza dei veicoli più datati.