Sostegno famiglie

Dalla Regione 7,7 milioni alle scuole dell’infanzia paritarie

Il provvedimento assegna 446.072,87 euro agli enti locali convenzionati del territorio astigiano.

Dalla Regione 7,7 milioni alle scuole dell’infanzia paritarie

La Regione Piemonte ha approvato il riparto definitivo di 7,7 milioni di euro destinati a sostenere le spese di gestione e funzionamento delle scuole dell’infanzia paritarie per l’anno scolastico 2025/2026. Il provvedimento è contenuto nella determinazione dirigenziale numero 390/A1511D del 10 agosto 2026.

A darne notizia è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Sergio Ebarnabo, che ha sottolineato la scelta di destinare il 75% dello stanziamento alle scuole presenti nei Comuni con meno di 15mila abitanti o nelle frazioni dei centri maggiori. L’obiettivo indicato è sostenere le famiglie e garantire la continuità di servizi educativi considerati essenziali anche nei centri più piccoli.

Le risorse assegnate nell’Astigiano

Alla provincia di Asti sono stati assegnati complessivamente 446.072,87 euro, interamente destinati agli enti locali convenzionati con le scuole paritarie. La documentazione e l’elenco completo dei beneficiari sono disponibili nella pagina dedicata della Regione Piemonte ai servizi per l’infanzia.

Il contributo maggiore spetta al Comune di Asti, con 86.862,36 euro, seguito da Canelli con 71.842,10 euro e Nizza Monferrato con 33.157,89 euro. A Calliano Monferrato, Castagnole delle Lanze, Costigliole d’Asti, Isola d’Asti, San Damiano d’Asti, Villafranca d’Asti e Villanova d’Asti sono stati assegnati 22.105,26 euro ciascuno.

Riceveranno invece 16.578,95 euro Calosso, Moncalvo, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito e la Comunità Collinare Val Tiglione e dintorni. Il riparto riguarda le spese di gestione e funzionamento delle strutture e concentra una quota significativa delle risorse nelle realtà locali dove la presenza di una scuola dell’infanzia contribuisce alla tenuta dei servizi e della vita comunitaria.

La distribuzione nei piccoli centri

Secondo Ebarnabo, l’intervento regionale tutela la possibilità di scelta delle famiglie e rafforza l’offerta educativa sul territorio. Il consigliere ha inoltre ringraziato l’assessore regionale all’Istruzione e Merito, Daniela Cameroni, per l’attenzione rivolta alle esigenze dei Comuni e delle scuole piemontesi.

La misura si inserisce nel sostegno regionale alle scuole dell’infanzia paritarie, con una particolare attenzione agli istituti situati nei piccoli Comuni e nelle frazioni dei centri più grandi. In questi contesti, la scuola rappresenta non solo un servizio per i nuclei familiari, ma anche un presidio per la permanenza della popolazione e per il futuro delle comunità locali.